Vendere un appartamento con inquilino: non è un’impresa impossibile

Vendere un appartamento con inquilino non è un’impresa impossibile
Come vendere un appartamento con inquilino, non è un’impresa impossibile, ma occorre più tempo e qualche accortezza

Potrebbe sembrare difficile riuscire a vendere una casa che è stata ceduta in affitto, ma così non è, molto probabilmente occorrerà un tempo un po’ più lungo. Il mercato immobiliare sta lanciando segnali positivi anche se si è ancora lontani dai tempi pre crisi.

Per quanto vendere una casa con inquilino non sia così semplice, bisogna tenere conto che ci si potrà rivolgere ad una determinata fascia di potenziali acquirenti. Ad esempio, sono da escludere persone che hanno un bisogno immediato di una casa in cui vivere, ma puntare su coloro che vedono l’acquisto come una forma di investimento o su chi non ha intenzione di trasferirsi nell’immediato.

E’ anche vero che chi ha intenzione di vendere può già aver iniziato una procedura di sfratto per la necessità di vendere l’immobile, oppure si è provveduto alla disdetta del contratto di locazione, ma i tempi non sono mai troppo brevi, dunque, per riuscire a vendere bisognerà fare attenzione al prezzo che si propone, trattandosi di investimento, non bisogna perdere di vista i valori di mercato.

Chi acquista una casa con inquilino, sa che sarà un investimento redditizio, poiché è sicuro di una entrata mensile, dunque, nel fissare il prezzo di vendita, occorre tenere presente non solo il valore dell’immobile, ma anche delle entrate mensili che il nuovo acquirente percepirà.

In questo caso il prezzo della casa potrebbe essere superiore a quello di mercato, ma è anche vero che la presenza dell’inquilino può contribuire a deprezzare l’immobile. Molto dipende dalla regolarità nei pagamenti dell’inquilino e dalla persona alla quale è stato affittato, in pratica, si tratta di “valore dell’inquilino”. Contribuiscono alla determinazione del valore, o meglio del contratto di affitto: la redditività, ossia la somma dei canoni percepiti in un anno rispetto al valore dell’immobile; la tipologia di contratto , se si tratta di canone libero 4+4, convenzionato 3+2, uso foresteria, transitorio ad esempio per studenti; la durata e soprattutto la scadenza del contratto di locazione; il comportamento dell’inquilino e le sue referenze.

Potrebbe essere che l’acquirente non gradisca un contratto a lunga durata, magari perchè ha intenzione di occupare lui stesso la casa entro breve tempo, oppure per necessità di far vivere figli o parenti, in questi casi il prezzo dell’immobile dovrà scendere.

Se si decidesse di dare disdetta del contratto di locazione per la vendita dell’immobile, si dovrà inviare una comunicazione almeno 6 mesi prima della scadenza ed in questo caso è previsto che l’inquilino abbia il diritto di prelazione. Ciò significa che bisogna innanzitutto interpellare l’inquilino per sapere se ha intenzione di comprare e, nel caso non sia interessato, ha l’obbligo di lasciare l’abitazione entro la data stabilita.

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