Sfratti per morosità in crescita lo scorso anno: Sunia sollecita il Governo

Sfratti per morosità in crescita lo scorso anno Sunia sollecita il Governo
Gli sfratti per morosità in crescita lo scorso anno mettono in allarme il Sunia che sollecita l’attenzione del Governo, occorrono interventi urgenti per arginare il disagio abitativo

I dati pubblicati in questi giorni dal Ministero dell’Interno relativo agli sfratti emessi ed eseguiti lo scorso anno, sono allarmanti e confermano che da alcuni anni la maggior parte di essi ha come motivazione la morosità degli inquilini: oltre l’88 per cento del totale.

Si tratta di 52.590 sentenze su un totale di 59.609. Tuttavia, i numeri potrebbero essere di gran lunga superiori perché nel documento del Ministero sono incompleti i dati di 11 province tra le quali Roma, Venezia, Napoli, Bari e Catania; cinque aree metropolitane che rappresentano una fetta consistente del mercato dell’affitto.

Come riportato da Monitorimmobiliare, nel confronto tra i dati del 2016, anche questi incompleti, lo scorso anno il numero degli sfratti per morosità emessi è inferiore del 4,25 per cento (52.590 contro 54.829).

Alla luce di quanto emerso, si conferma quindi la necessità di affrontare al più presto il problema del disagio abitativo, troppo pochi i provvedimenti adottati negli anni scorsi, troppo scarse le risorse di questi anni.

Le proposte avanzate per affrontare una vera e propria emergenza abitativa sono di analizzare a fondo il disagio ed il fabbisogno, un piano pluriennale di aumento dell’offerta di alloggi sociali in affitto a canoni sostenibili all’interno dei processi di rigenerazione urbana, il rifinanziamento del Fondo di sostegno alla locazione ed un diverso approccio per il Fondo destinato alla morosità incolpevole, un rilancio del ruolo dell’Edilizia Residenziale Pubblica ed un uso razionale e trasparente di questo patrimonio, sono i puntiprincipali su cui chiediamo al nuovo Governo ed in particolare al Ministro delle infrastrutture di aprire un confronto costruttivo con le parti sociali.

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