Salvini sì alla cedolare secca no Imu per negozi sfitti: Confedilizia approva

Salvini sì alla cedolare secca no Imu per negozi sfitti Confedilizia approva
Matteo Salvini sì alla cedolare secca no Imu per negozi sfitti “una follia”, così dichiara il Ministro dell’Interno all’assemblea di Confesercenti tenutasi a Roma, Confedilizia approva

Da lungo tempo Confedilizia chiedeva di estendere la cedolare secca agli immobili commerciali oltre che esentare dal pagamento dell’Imu i negozi sfitti. Dopo anni di insistenze, le associazioni di settore saranno soddisfatte delle proposte dell’attuale vicepremier.

Matteo Salvini ha, infatti, annunciato, a margine dell’assemblea di Confesercenti tenutasi a Roma, sia l’estensione della cedolare secca agli esercizi commerciali, sia lo stop al pagamento dell’Imu per i negozi sfitti, definito una “follia”.

“Come la cedolare secca ha funzionato per normare l’affitto privato, perché non portarlo nel settore commerciale? Nel settore immobiliare me lo hanno chiesto in tanti e penso che abbia senso” ha dichiarato il ministro dell’interno ed ha poi assicurato di non voler “vendere promesse”, ma di voler “parlare di quanto contenuto nel programma”.

Sarebbe quindi confermata la riduzione delle tasse, lo stop all’aumento dell’Iva e delle accise e promette “la rivoluzione fiscale della flax tax”. Quanto al limite dei pagamenti in contanti, il vicepremier non è d’accordo ritenendo che ognuno è libero di spendere il proprio denaro come vuole e quanto vuole.

Le proposte do Matteo Salvini sono state accolte con soddisfazione dai delegati dell’assemblea di Confesercenti, un’organizzazione di piccole e medie imprese, ed è stato applaudito a più riprese. Anche Confedilizia ha accolto con soddisfazione l’annuncio, tanto che il presidente Giorgio Spaziani Testa ha dichiarato: “La conferma da parte del vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, dell’obiettivo di introdurre una cedolare secca per le locazioni commerciali e di eliminare l’Imu per i negozi sfitti, ci conforta. Il commercio e l’artigianato soffrono, come Confedilizia sostiene da tempo, anche per un carico fiscale insopportabile sui proprietari che mettono a disposizione gli immobili per lo svolgimento di queste attività essenziali per la crescita dell’Italia. Le due misure indicate dal leader della Lega vanno nella giusta direzione”.