Mutuo intestato ai genitori: chi può avere le detrazioni fiscali

Mutuo intestato ai genitori chi può avere le detrazioni fiscali
Stipulando un mutuo intestato ai genitori, chi ha diritto alle detrazioni fiscali sugli interessi passivi del finanziamento

Da lungo tempo, forse da sempre, i genitori aiutano i figli ad acquistare casa, soprattutto la prima, un fenomeno comune considerando che i giovani non sempre hanno la possibilità economica di affrontare il grande passo anche in considerazione dell’instabilità lavorativa.

Tuttavia, c’è un aspetto fiscale che spesso fa sorgere alcuni dubbi, ad esempio, sulla possibilità di ottenere un mutuo intestato ai genitori e cosa comporta circa la possibilità o meno di beneficiare della detrazione sugli interessi passivi del finanziamento, pari al 19 per cento su un importo massimo di 4.000 euro.

In questo caso, a chi spetta la detrazione: al figlio o ai genitori? Facile.it spiega che ci sono delle condizioni importanti da rispettare: per beneficiare della detrazione sugli interessi passivi è necessario essere i sottoscrittori del mutuo e al contempo i proprietari dell’immobile. La casa deve inoltre diventare l’abitazione principale o del titolare del mutuo o di un suo familiare, in questo caso il figlio, entro massimo un anno dall’acquisto.

Dunque, se l’abitazione è intestata al figlio, ma il mutuo no, i genitori titolari del mutuo non possono usufruire della detrazione, e il figlio neppure, a meno che non abbia sottoscritto il finanziamento insieme ai genitori. In questo caso può detrarre relativamente alla sua quota, pari a un terzo del totale.

Per aiutare i figli ad avere una casa, tuttavia, i genitori possono procedere con una donazione del denaro per provvedere all’acquisto dell’abitazione con un regolare atto pubblico notarile.

Inoltre, quando i genitori vogliono e possono aiutare i figli ad acquistare casa, nella maggior parte dei casi, possono intervenire sul mutuo non come intestatari ma come garanti, vale a dire che garantiscono alla banca il loro intervento nel pagamento delle rate nel caso in cui il figlio non le pagasse per qualsiasi motivo. Le rate però in questo caso, fino all’eventuale intervento dei genitori in caso di emergenza, sarebbero sempre pagate dal figlio, intestatario sia del finanziamento che della casa, e quindi beneficiario delle detrazioni fiscali.