Beni mobili nella casa venduta all’asta: quando sono soggetti a pignoramento

Beni mobili nella casa venduta all’asta quando sono soggetti a pignoramento
I beni mobili nella casa venduta all’asta, elettrodomestici o strumenti di lavori, sono soggetti anch’essi al pignoramento?

In una casa ci sono tutti gli oggetti personali che appartengono al proprietario, gli arredi di famiglia che rappresentano i ricordi ma anche strumenti di lavoro e oggetti di valore. Cosa succede se interviene un atto di pignoramento della casa? Se non si riesce a pagare un debito o eventualmente riacquistare l’immobile intestandolo ad un parente, figlio o coniuge e la casa viene messa all’asta, cosa si può portare via?

A chiarire è La legge per tutti che spiega che il pignoramento immobiliare è possibile per i beni immobili appartenenti al debitore che sono indicati nell’atto di pignoramento e quindi sottoposti ad esecuzione forzata. È quest’ultimo che sceglie quindi su quali beni agire e su quali no.

Si possono pignorare terreni, sorgenti, corsi d’acqua, alberi, edifici e altre costruzioni, mulini, bagni e altri edifici galleggianti se assicurati alla riva o all’alveo e destinati ad esserlo in modo permanente per la loro utilizzazione.

Il pignoramento si estende in automatico anche agli accessori, alle pertinenze ed ai frutti dell’immobile pignorato.Accessori e pertinenze non rientrano nel pignoramento solo se hanno dati catastali diversi dal bene principale.

L’atto di pignoramento immobiliare non si estende in automatico anche ai mobili che lo arredano salvo che non ci sia un’azione esecutiva che può essere contestuale al pignoramento immobiliare. In buona sostanza, se la casa viene venduta all’asta si può portare via tutto ciò che è all’interno della casa, anche gli oggetti di valore. Sarà fissato un termine per spostarli altrove, decorso il quale, sarà il custode o l’ufficiale giudiziario a sistemarli presso un deposito a spese del debitore.

Allo stesso modo, anche l’ipoteca sulla casa non si estende sui beni mobili al suo interno. Infine, anche la proprietà della casa rimane finché non avviene l’aggiudicazione all’asta. Il pignoramento non comporta quindi la perdita della titolarità.

Tuttavia, il creditore potrebbe far pignorare sia l’immobile che gli arredi, di solito avviene quando l’abitazione ha scarso valore e si ritiene che in questo modo si possa raggiungere la somma di cui si è debitori. In questo caso, il creditore richiederà all’ufficiale giudiziario un pignoramento congiunto che implicherà l’intervento di un ufficiale giudiziario che si presenterà a casa per effettuare il pignoramento. Importante è sapere che se per il pignoramento immobiliare si riceve il preventivo atto, per quello mobiliare l’ufficiale giudiziario arriverà direttamente a casa. L’ufficiale deve redigere due distinti verbali che poi devono essere depositati insieme nella cancelleria del tribunale.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.