Ecobonus per la sostituzione delle finestre: quando se ne ha diritto

Ecobonus per la sostituzione delle finestre quando se ne ha diritto
Precisazioni sull’ecobonus per la sostituzione delle finestre, quando si ha diritto alle agevolazioni fiscali per alcuni lavori di riqualificazione energetica

Alcuni chiarimenti a proposito delle agevolazioni fiscali alle quali si ha diritto per la riqualificazione energetica dell’abitazione. In particolare, per la sostituzione delle finestre, si può utilizzare l’ecobonus?

Come precisato sia dall’Enea che dall’Agenzia delle Entrate, tale tipo di intervento non è finalizzato al conseguimento di un risparmio rispetto alla situazione originaria. La sostituzione degli infissi o il rifacimento dell’involucro degli edifici non permettono di usufruire dell’agevolazione qualora già conformi agli indici richiesti. E’ necessario che i lavori effettuati riducano ulteriormente gli indici di trasmittanza termica.

L’intervento, oltre a configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti, deve delimitare un volume riscaldato e deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del DM 26 gennaio 2010. In pratica, il tecnico che redige l’asseverazione dovrà specificare che a seguito dell’intervento la trasmittanza dei medesimi componenti sia inferiore o uguale ai valori prescritti.

Fino al 31 dicembre 2018, per la sostituzione di finestre comprensive di infissi è prevista una detrazione del 50 per cento. Gli interventi di riqualificazione energetica dell’involucro sono rimasti agevolabili al 65 per cento. Il limite massimo detraibile è di 60 mila euro per unità immobiliare ma, se gli interventi di coibentazione e sostituzione finestre sono eseguiti contestualmente, la detrazione massima complessiva rimane 60 mila euro.

Considerando che l’ecobonus impone dei vincoli e la detrazione si è abbassata dal 65 al 50 per cento, chi vuole semplicemente sostituire le finestre può optare per il bonus ristrutturazioni del 50 per cento che non impone limiti di trasmittanza. In questo casi, però, il limite di spesa complessivo è di 96 mila euro per unità abitativa; ciò significa che tutti gli interventi edilizi effettuati (sostituzione finestre, realizzazione di divisioni interne e via dicendo) devono rientrare nel limite previsto. Va ricordato che per gli interventi di ristrutturazione, è necessario inviare una comunicazione all’Enea. Tuttavia, non è ancora dato sapere quale sia la procedura da seguire in attesa di specifiche indicazioni da parte delle istituzioni.

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.