Mercato delle locazioni in ripresa: aumentano canoni e contratti transitori

Mercato delle locazioni in ripresa aumentano canoni e contratti transitori
Il mercato delle locazioni in ripresa secondo l’analisi di Tecnocasa, migliora la qualità dell’offerta ed i canoni sono in rialzo

Secondo l’analisi realizzata dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, lo scorso anno i canoni di locazione delle grandi città hanno registrato un aumento pari al 3,6 per cento per i monolocali, +3,0 per i bilocali e +2,7 per i trilocali. Tutte le tipologie mostrano un segnale positivo, dovuto in gran parte alla diminuzione dell’offerta ma nel contempo ad una migliore qualità abitativa.

Tra le città che hanno registrato l’aumento dei canoni più elevato ci sono Bologna (+9,0 per cento per i monolocali, +9,6 per i bilocali e +7,4 per i trilocali) e Milano (+5,9 per cento monolocali, +5,8 bilocali e +5,4 per cento per i trilocali). Tra le motivazioni la riduzione dell’offerta sul mercato (soprattutto in quelle realtà dove sta crescendo il fenomeno degli affitti turistici) e la migliore qualità della stessa. Infatti, i potenziali inquilini sono sempre più selettivi nella ricerca dell’immobile da affittare e si orientano sempre più frequentemente verso soluzioni ben arredate, posizionate in zone servite e luminose. Cresce l’interesse per gli immobili arredati o parzialmente arredati.

Molto apprezzata è la presenza del riscaldamento autonomo poichè consente una riduzione dei costi condominiali. I proprietari stanno recependo questa esigenza e la qualità dell’offerta abitativa in locazione è in miglioramento.

Abbastanza invariata, nell’anno, la motivazione della ricerca della casa in affitto: il 56,8 per cento cerca la casa principale, il 37,2 per cento lo fa per motivi legati al lavoro e il 6,0 per cento per motivi di studio. In lieve aumento la componente lavorativa e in ribasso la percentuale di chi ricerca la casa in affitto per scelta abitativa. Anche in questo anno tra coloro che hanno optato per immobili in affitto sono numerose le persone che non riescono ad accedere al mercato del credito, primi fra tutti i giovani, i monoreddito oltre che studenti e lavoratori fuori sede.

Il ribasso dei prezzi immobiliari e i mutui più vantaggiosi stanno spingendo coloro che hanno la possibilità verso l’acquisto della casa. Una conseguenza dell’attuale situazione è la crescita del contratto a canone transitorio che passa da 13,7 per cento del 2016 al 16,9 per cento dello scorso anno. Tuttavia, fa’ passi avanti anche il canone concordato che arriva al 27,3 per cento che mette d’accordo proprietari ed inquilini.

L’analisi demografica evidenzia che il 42,9 per cento ha un’età compresa tra 18 e 34 anni, il 41,9 per cento è rappresentato da single. Le tipologie più affittate sono i bilocali (40,1 per cento), a seguire il trilocale (35 per cento).

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