Acquistare una casa abbandonata: come fare e a chi rivolgersi

Acquistare una casa abbandonata: come fare e a chi rivolgersi
Come acquistare una casa abbandonata, è possibile farlo senza il consenso del proprietario dell’immobile?

Vedere una casa ed innamorarsene, un colpo di fulmine per quella che sembra essere un’abitazione disabitata od abbandonato. In apparenza sembra essere un affare ma, non sapendo chi è il proprietario, potrebbe essere un’impresa difficile. Va innanzitutto chiarito che, seppur in apperente stato di abbandono e disabitato, ogni immobile ha un proprietario, regolarmente iscritto nei pubblici registri immobiliari ed il diritto di proprietà non cade mai in prescrizione.

Comunque sia, il primo passo da fare qualora si volesse acquistare una casa abbandonata, è rintracciare il suo legittimo proprietario. Come spiega La legge per tutti, la maggior parte degli edifici residenziali è di proprietà di un privato, dunque, occorre recarsi presso l’Agenzia delle Entrate, sportello dell’Ufficio del Territorio, con l’indirizzo e il numero civico dell’immobile a cui si è interessati e chiedere una visura ipocatastale dell’immobile in questione. La ricerca si può fare anche attraverso l’indicazione dei terreni o degli immobili confinanti.

Se la casa abbandonata è stata ereditata da più persone che ancora non hanno deciso come suddividerla, le operazioni si complicano notevolmente poiché è difficile rintracciarli tutti e riuscire a trovare un accordo che accontenti tutti. Il passo successivo da fare, in questi casi, è recarsi al Comune, all’ufficio dell’anagrafe, e verificare se esiste una dichiarazione di successione che permetta di conoscere i nomi degli eredi della casa. Se non vi sono eredi o questi hanno rifiutato l’eredità, l’immobile diventa patrimonio dello Stato e per avanzare un’eventuale proposta di acquisto occorrerà rivolgersi al Comune.

Dopo aver individuato il nome del proprietario della casa abbandonata, si può procedere con una normale proposta di acquisto, indicando il prezzo che si è disposti a pagare. Come accade per una normale vendita, il proprietario deciderà se accettare, fare una controproposta o declinare l’offerta. Se l’offerta viene accettata, si procederà con un preliminare di vendita seguito da un atto notarile che attesti il passaggio di proprietà della casa abbandonata nei pubblici registri.

Tuttavia, non sempre si raggiunge l’obiettivo così facilmente. E’ il caso di proprietari non interessati alla proposta di acquisto, oppure perché richiedono una somma superiore alle proprie possibilità economiche. In questi casi la legge prevede un modo alternativo con cui è possibile acquistare gratuitamente la proprietà di un immobile abbandonato: l’usucapione.

E’ noto che chi utilizza un immobile come se fosse il proprietario per 20 anni consecutivi senza alcuna contestazione da parte del proprietario, ne diventa automaticamente proprietario, anche se è in malafede, vale a dire che è consapevole che il bene è di altri. L’importante è che nel corso di questi 20 anni il proprietario non rivendichi il proprio bene e, nello stesso tempo, il possessore compia degli atti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di comportarsi come se fosse l’unico ed esclusivo titolare del bene.

Allo scadere dei 20 anni, ci si dovrà recare dal giudice per chiedere l’accertamento dell’usucapione. Il giudice, una volta constatato che ci sono i presupposti, emetterà una sentenza che dovrà essere trascritta nei pubblici registri immobiliari. Ed è proprio da questo momento che si ha il trasferimento della proprietà e, dunque, si diventa proprietari dell’immobile a tutti gli effetti di legge.