Modello 730 detrazione provvigione dell’agenzia immobiliare: come si fa

Modello 730 la detrazione provvigione dell’agenzia immobiliare come si fa
Nel modello 730 detrazione provvigione dell’agenzia immobiliare possibile quando si acquista l’abitazione principale

Si è ufficialmente aperto il periodo della dichiarazione dei redditti 2018 relativa all’anno di imposta 2017. Fra le detrazioni possibili nel modello 730, anche le provvigioni pagate all’agenzia immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale.

I compensi pagati all’agenzia immobiliare, che deve essere iscritta regolarmente come prevede la legge n 39 del 1989, sono detraibili nella misura del 19 per cento, su un importo massimo di 1.000 euro a condizione che l’acquisto dell’immobile adibito ad abitazione principale sia effettivamente concluso. In caso di stipula del contratto preliminare, è necessaria la regolare registrazione del compromesso. Per abitazione principale si intende l’immobile nel quale il contribuente o i suoi familiari vivono abitualmente e che l’unità immobiliare rispetti i termini previsti dalla lett. b) dell’art. 15 del Tuir, che riguarda la detrazione spettante per gli interessi passivi pagati per i mutui stipulati per l’acquisto dell’abitazione principale e, quindi, ordinariamente entro un anno dall’acquisto, salvo i diversi termini per le eccezioni ivi previste. La detrazione spetta esclusivamente all’acquirente dell’immobile e non al venditore anche se ha versato una regolare provvigione all’intermediario immobiliare. Non ha diritto ad alcuna detrazione il contribuente che ha pagato la commissione per conto di familiari fiscalmente a carico.

In caso di acquisto di un immobile in comproprietà, la detrazione di 1.000 euro dovrà essere ripartita fra loro a seconda della percentuale di proprietà. Il beneficio, pertanto, può essere attribuito al proprietario dell’immobile, in percentuale, qualora la fattura risulti intestata almeno a uno dei proprietari. Se la fattura è intestata ad un solo proprietario, ma si tratta di comproprietà, per consentire la detrazione, sarà necessario annotare i dati di tutti i proprietari.

Se la fattura è cointestata a più persone, ma l’immobile ad un solo proprietario, per consentire la detrazione dell’intero importo all’unico proprietario, è necessario annotare sulla fattura che la provvigione è stata pagata interamente da quest’ultimo. Infine, se la fattura è intestata esclusivamente ad una persona diversa dal proprietario, neanche quest’ultimo potrà detrarre le spese di intermediazione.

Non si può usufruire della detrazione: se la fattura rilasciata dall’agenzia immobiliare è intestata ad un soggetto non proprietario; se la fattura è intestata ad un solo proprietario ma l’immobile è in comproprietà, è necessario integrarla con i dati anagrafici del comproprietario mancante; se la fattura è intestata al proprietario dell’immobile e ad un altro soggetto non proprietario, è necessario specificare che l’onere è stato sostenuto solo dal proprietario.