Modello 730 le detrazioni per la casa: cosa inserire nella dichiarazione

Modello 730 le detrazioni per la casa cosa inserire nella dichiarazione
Nel modello 730 le detrazioni per la casa che si possono inserire nella dichiarazione dei redditi sono molte, qualche dettaglio

Per gli italiani è arrivato il momento della dichiarazione dei redditi, a partire da oggi, infatti, sarà disponibile online il modello precompilato, come indicato dall’Agenzia delle Entrate. E’ dunque tempo di recuperare tutti i documenti che saranno utili per poter ottenere le detrazioni delle spese sostenute dall’1 gennaio al 31 dicembre dello scorso anno.

Il pezzo forte per ottenere gli sconti fiscali riguardano, in linea generale, le spese sostenute per la casa, potendo contare sui vari bonus che riguardano i lavori di ristrutturazione effettuati per l’abitazione, il mutuo, le spese per l’affitto o per l’acquisto di mobili destinati ad un’abitazione ristrutturata. Tutte queste spese possono essere scaricate dalle tasse con sconti fiscali di importo variabile.

Una parte delle spese detraibili si trovano già all’interno del modello 730 precompilato, ad esempio, dei lavori svolti in condominio o degli interessi passivi del mutuo.
I bonus per la casa consentono di beneficiare dal 50 al 75 per cento.

Una delle importanti detrazioni fiscali riguarda i contribuenti che hanno acceso un mutuo per l’acquisto della casa. Si potranno portare in detrazione gli interessi passivi pagati lo scorso anno, a prescindere dalla data di scadenza della rata del mutuo. Bisognerà però fare attenzione ai limiti di detraibilità previsti:
– chi ha comprato la prima casa potrà detrarre il 19 per cento degli interessi pagati lo scorso anno fino ad un massimo di 4.000 euro;
– la detrazione degli interessi sul mutuo per la seconda casa è possibile soltanto per quelli stipulati prima del 1993 e in questo caso si potrà scaricare il 19 per cento fino a 2.065,83 euro.

Per acquisti effettuati tramite agenzia, sarà possibile detrarre le spese di intermediazione fino ad un massimo di 1.000 euro dal quale sarà possibile recuperare il 19 per cento. Si possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi anche le spese sostenute per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati ad una casa ristrutturata, e quelle per gli interventi effettuati per il risparmio energetico. In questo caso le percentuali di bonus fiscale riconosciute vanno da un minimo del 50 per cento fino ad un massimo del 75 per cento per i lavori di riqualificazione energetica dei condomini.

Nel modello 730 le ristrutturazioni edilizie hanno diritto ad una detrazione pari al 50 per cento dell’importo speso, entro un tetto massimo di spesa 96mila euro. Chi ha acquistato mobili o elettrodomestici a seguito di lavori di ristrutturazione edilizia potrà scaricare il 50 per cento della spesa entro il limite di 10mila euro.

Il miglioramento delle prestazioni energetiche dà diritto ad una detrazione Irpef del 65 per cento fino ad un massimo di spesa di 100mila euro. Si arriva al 75 per cento per interventi effettuati in condominio.

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