Aste giudiziarie con modalità telematiche: al via dal 10 aprile

Aste giudiziarie con modalità telematiche al via dal 10 aprile
Le aste giudiziarie con modalità telematiche sono ufficiali con l’entrata in vigore del decreto ministeriale, al via dal 10 aprile

E’ ufficiale, da qualche giorno, esattamente dal 10 aprile, le aste giudiziarie saranno necessariamente svolte con modalità tematiche, essendo ormai decorsi i 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto con cui il ministro della Giustizia ha attestato la piena funzionalità del portale delle vendite pubbliche.

Si tratta dell’ultimo passo che attua la riforma legislativa che ha l’obiettivo di dare maggiore razionalità ed efficienza al sistema giustizia nel suo complesso, riducendo i tempi del processo esecutivo.

Come riportato da Italia Oggi, fra le novità introdotte, c’è quella dell’obbligo di pubblicizzare obbligatoriamente sul portale delle vendite pubbliche e, nel breve periodo, la presentazione dell’offerta ed il deposito cauzionale dovranno essere effettuate utilizzando esclusivamente la piattaforma messa a disposizione dal Ministero.

Lo scopo è di consentire a più acquirenti di accedere all’acquisto di immobili all’asta senza necessariamente doversi recare di persona presso il Tribunale nel quale si svolgerà l’asta, basterà avere una connessione internet. L’aumento degli offerenti, dovrebbe potenzialmente far crescere la concorrenza e, dunque, raggiungere prezzi di aggiudicazione più generosi rispetto al passato, evitando lo svilimento delle garanzie immobiliari e con tempi di realizzo più rapidi.

Inoltre, facendo passare tutte le esecuzioni del Paese attraverso un unico canale digitale consentirà al Ministero di raccogliere dati ufficiali e trasparenti per una efficiente gestione del mercato dei crediti NPL’s, che significherebbe un vantaggio economico nazionale.

La vendita telematica, specifica Italia Oggi, previste dal dm 32/15 può svolgersi in tre diverse modalità:

  • Vendita sincrona telematica: è possibile effettuare rilanci esclusivamente in via telematica nella medesima unità di tempo e con la simultanea connessione del giudice, del professionista delegato e di tutti gli offerenti alla piattaforma delle vendite telematiche
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  • Vendita asincrona telematica: i rilanci vengono formulati esclusivamente in via telematica in un lasso temporale predeterminato e senza simultanea connessione del giudice o del professionista delegato alla vendita e degli offerenti. Il portale avviserà gli offerenti di ogni rilancio successivo e, terminata la gara, il bene sarà aggiudicato al miglior offerente.
  • Vendita sincrona mista: i rilanci possono essere effettuati nella medesima unità di tempo sia in via telematica sia comparendo innanzi al giudice e al delegato. Il referente della procedura sarà tenuto ad inserire, all’interno del portale, i dati delle offerte e dei rilanci presentati con modalità tradizionale, nel rispetto della riservatezza degli offerenti. La gara ha luogo in tempo reale tra gli offerenti collegati alla piattaforma e gli offerenti fisicamente presenti presso lo studio del professionista delegato.

L’obbligatorietà della vendita telematica potrebbe creare qualche difficoltà ai professionisti delegati ed ai giudici dell’esecuzione, per l’applicazione della nuova normativa. Per scongiurare effetti distorsivi rispetto agli obiettivi prefissati, gli operatori del settore si stanno confrontando per rendere uniforme la prassi fra tutti i 140 tribunali presenti su tutto il territorio italiano come auspicato dal Consiglio superiore della magistratura (Csm) quando le linee guida furono approvate all’unanimità.