Quanto conviene un mutuo a tasso fisso: il più scelto dagli italiani

Quanto conviene un mutuo a tasso fisso il più scelto dagli italiani
Ma quanto conviene un mutuo a tasso fisso oggi? Perchè sceglierlo come sta facendo la maggior parte degli italiani? Quanto si risparmia?

Negii ultimi due anni la maggior parte degli italiani sta scegliendo il mutuo a tasso fisso che, fino a qualche tempo fa era decisamente molto costoso. Nonostante fossero in molti ad aspettarsi un cambio di tendenza, i primi mesi dell’anno non hanno riservato sorprese, anzi hanno confermato la tendenza al ribasso.

Ad invogliare gli italiani ad acquistare casa ricorrendo ad un mutuo, sono i tassi di interesse molto convenienti e, almeno per il momento, non ci sono segnali che facciano pensare che si alzeranno a breve. I minimi storici raggiunti sono confermati dal tasso fisso a 20 anni, la cui migliore offerta, dopo la frenata dello scorso anno all’1,50 per cento, ha ora toccato l’1,40 per cento.

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, le richieste di mutui a tasso fisso segnano nel primo trimestre di quest’anno il 78,6 per cento, contro il 76,0 per cento degli ultimi tre mesi dello scorso anno. Le famiglie approfittano della congiuntura positiva per accedere al mercato dei mutui, basti dire che il valore medio del tasso fisso sui mutui a 20 e 30 anni rilevato nel mese di marzo è pari all’1,92 per cento (era 2,11 per cento a febbraio).

Le banche spingono sul tasso fisso per fidelizzare il cliente, tagliano gli spread rinunciando ad una parte di profitti, investendo sul futuro dei loro finanziamenti sicure di proporre l’offerta migliore che non porterà il cliente a cambiare banca.

Ma quanto si risparmia nel 2018 rispetto allo scorso anno? L’esempio portato da MutuiOnline.it mette a confronto chi ha appena stipulato un mutuo a tasso fisso rispetto a chi lo ha già fatto tre mesi fa alle stesse condizioni. Un impiegato di 35 anni milanese richiede un importo di 100.000 euro a 20 anni per un valore dell’immobile di 200.000 euro. A dicembre scorso il mutuatario si è assicurato una rata di 487 euro al Tan dell’1,60 per cento e Taeg 1,78 per cento, adesso lo stesso mutuo consente di versare mensilmente una rata di 478 euro al Tan dell’1,40 per cento e Taeg 1,58 per cento. Un ribasso dei tassi importante, che corrisponde a un risparmio annuo di 108 euro.