Gli inquilini preferiti dai proprietari: meglio gli studenti che i turisti

Gli inquilini preferiti dai proprietari meglio gli studenti che i turisti
Quali sono gli inquilini preferiti dai proprietari? Un sondaggio rivela che gli studenti prevalgono su turisti e famiglie

A realizzare il sondaggio è Uniplaces, brand leader in prenotazioni online di alloggi per studenti, che ha intervistato 160 proprietari italiani iscritti alla piattaforma che affittano abitazioni a studenti.

I timori dei proprietari sono prevalentemente fiscali e burocratici (40 per cento) e non mancano le difficoltà nel rapportarsi con gli inquilini. Comunque sia, un intervistato su due há dichiarato che preferisce affittare a soli studenti.

Dall’indagine sui proprietari condotta da Uniplaces emerge che, nonostante le perplessità, il mercato digitale è in crescita ed è prevalentemente popolato da proprietari di una o due abitazioni da mettere in affitto e, spesso, gestite in prima persona.

Trovare inquilini non è poi così difficile, e lo conferma il fatto che tre proprietari su quattro lo hanno trovato senza problemi. Semmai, i proprietari hanno dubbi di carattere legale e fiscale e preoccupazioni sulle procedure, lo sostiene il 40 per cento dei partecipanti al sondaggio. Oltre il 26 per cento teme di aver problemi con gli inquilini.

La maggior parte degli intervistati, comunque, non lamenta problemi di sorta, tranne che per danni alla proprietà, seguita dai ritardi nei pagamenti e dai reclami dei vicini. Non è certo tutto rose e fiori e, infatti, quasi il 10 per cento di chi affitta si è ritrovato la casa distrutta e circa la stessa percentuale ha smesso di pagare.

Oltre il 46 per cento di chi affitta preferisce studenti e altrettanti anche a turisti. Soltanto il 6 per cento ha optato esclusivamente per i turisti. La propensione è una maggiore disponibilità dell’appartamento. Il 30 per cento dei proprietari incontra i propri inquilini almeno una volta al mese, poco più del 18 per cento li vede soltanto al momento della consegna delle chiavi. Poco meno del 40 per cento di chi affitta spende un massimo di 50 euro tra pulizia, consegna delle chiavi ed eventuale bucato. Oltre il 30 per cento sborsa tra 50 e 100 euro, mentre appena il 15 per cento supera i 150 euro.

Inoltre, circa il 70 per cento di chi affitta possiede soltanto un appartamento, solo il 16 per cento è proprietario di almeno due abitazioni, scende sotto il 5 per cento la percentuale di chi ne possiede oltre i 3.

Le proprietà messe in affitto, almeno per la maggior parte di esse, non sono di recentissima costruzione. Circa il 38 per cento ha oltre 40 anni, mentre il 15 per cento ha tra i 30 ed i 40 anni. Le proprietà con meno di 5 anni sono circa il 19 per cento.

Oltre il 75 per cento dei proprietari non ha acquistato l’appartamento per darlo in affitto: circa il 33 per cento l’ha ereditato ed il 42 per cento l’ha comprato originariamente per uso personale. Solo il 16 per cento ha acquistato considerando l’affitto un’attività redditizia, mentre l’8 per cento lo ha fatto in quanto investimento di lungo termine.

Circa il 40 per cento dei proprietari non cambia mai il prezzo nell’arco dell’anno, il 29 per cento lo fa almeno una volta, mentre il 18 per cento lo cambia in base al tipo di camera a disposizione. Secondo Uniplaces, infatti, il prezzo non risulta essere determinante riguardo alla capacità di attrarre inquilini: il 75 per cento dei proprietari non ha mai dovuto modificare il prezzo dell’affitto per rendere la proprietà più interessante e non ha mai avuto difficoltà nel trovare inquilini. Tuttavia, la maggior parte lo ha modificato al cambio degli inquilini.

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