Fimaa per rilanciare l’immobiliare: nel mirino abusivismo, Imu, local tax

Fimaa per rilanciare l’immobiliare nel mirino abusivismo, Imu, local tax
Tre le proposte Fimaa per rilanciare l’immobiliare, nel mirino la lotta all’abusivismo, la riduzione della local tax e la deducibilità Imu

In occasione del Consiglio Nazionale della Fimaa (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) si è molto parlato dell’incertezza politica che sta attualmente vivendo il nostro Paese. Auspicandosi che a breve si formi un nuovo governo che prenderà in mano le redini, sono state formulate le misure necessarie per rilanciare il settore immobiliare.

Sono tre le misure fondamentali ed in particolare: continuare il contrasto all’abusivismo e alla concorrenza sleale applicando il principio ‘nel mercato le regole devono essere rispettate e valere per tutti indistintamente’; riordinare, semplificare e ridurre la tassazione locale, introducendo un’unica imposta comunale sugli immobili – la ‘local tax- che includa tutti gli attuali tributi locali che gravano sugli stessi, rendendola totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese; incrementare la quota di deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali per le attività legate al turismo.

Il Presidente Nazionale Santino Taverna ha sottolineato: “Fimaa spende grandi energie per elevare la professionalità degli operatori, ma la sola formazione potrebbe non essere più sufficiente per soddisfare le necessità dei consumatori, che richiedono servizi sempre più mirati e di eccellenza. Ecco perché come Federazione abbiamo avviato un processo di discussione interna per porre le basi anche su modelli operativi in grado di rispondere adeguatamente alle mutate esigenze del mercato a vantaggio dei consumatori e nel contempo permettere agli stessi operatori immobiliari, merceologici e creditizi d’interagire in quote maggiori di mercato”.

Dal dibattito emergono nuove prospettive per servizi di qualità e ipotizzate norme per disciplinare al meglio l’attività degli operatori: “Questo perché l’attenzione verso la tutela delle parti coinvolte nei processi di intermediazione è indispensabile per alimentare il consenso a favore delle categorie che Fimaa-Confcommercio rappresenta. È anche il modo più adeguato per rafforzare l’identità politica degli operatori immobiliari, merceologici e creditizi amplificando la loro voce nel rapporto con le Istituzioni e la Pubblica Amministrazione”, conclude il Presidente Santino Taverna.

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