Bologna tornano a salire i valori: molti investimenti per affitti turistici

Bologna tornano a salire i valori molti investimenti per affitti turistici
A Bologna tornano a salire i valori delle abitazioni, aumentano gli investitori interessati all’acquisto di immobili destinati alle locazioni turistiche

Nel secondo semestre dello scorso anno, i valori delle abitazioni di Bologna hanno registrato un lieve aumento pari al +3,8 per cento. Per contro, secondo quanto analizzato dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, è l’unica grande città nella quale viene segnalata una diminuzione delle compravendite dello scorso anno che sono state 5.326, vale a dire un segnale negativo del -3,3 per cento rispetto al 2016.

Il centro di Bologna registra buone performance nel quartiere Indipendenza – Marconi (+10 per cento). Il mercato ha ritrovato linfa grazie anche agli investitori che sono interesati ad acquistare soprattutto immobili destinati all’affitto ai turisti. I diversi lavori di ristrutturazione e frazionamento in corso riguardano immobili di grande taglio o uffici ormai in disuso che subiscono un cambio di destinazione d’uso in residenziale. Gli investitori acquistano in particolare piccoli tagli (bilocali). La domanda di prima casa si rivolge principalmente al trilocale e di solito si tratta di persone che già vivono nel Centro storico della città.

I prezzi medi sono di 2.400 euro al metro quadro per immobili in buono stato. In zona Stazione Ferroviaria sono presenti soprattutti gli investitori. Le soluzioni più prestigiose, che si trovano prevalentemente a ridosso delle Due Torri, in via Indipendenza e in via Ugo Bassi, arrivano a 4.200 euro al metro quadro se in ottimo stato, mentre scendono a 2.500-2.600 euro al metro quadro se in buono stato.

Il mercato delle locazioni sembra virare verso gli affitti turistici tanto che le famiglie e gli studenti che cercano in zona si stanno spostando nelle zone limitrofe: una stanza singola costa 250-300 euro al mese, un bilocale 550-600 euro al mese, un trilocale 650-750 euro al mese. Sempre alto l’utilizzo della cedolare secca. La domanda di box auto in affitto è sempre sostenuta. Per l’acquisto di un box singolo in zona Stazione si spendono circa 40-45 mila euro, mentre nell’area delle Due Torri i valori salgono a 60-65 mila euro.

Anche nella macroarea di San Donato – San Vitale i valori immobiliari sono aumentati del 4,9 per cento. Aumentano gli investitori tra cui anche i genitori degli studenti che stanno optando per l’acquisto visti i canoni elevati. La presenza di alcune facoltà universitarie e degli ospedali Sant’Orsola e Malpighi, rende appetibile la zona agli investitori che cercano in genere trilocali dal valore compreso tra 100 e 170 mila euro per poi affittare a studenti o a dipendenti delle strutture ospedaliere. Il canone di una camera singola si attesta su 250-300 euro al mese, mentre per affittare un trilocale si spendono tra 650 e 750 euro al mese.

Salgono del 2,8 per cento i valori immobiliari della macroarea di Saffi e del 2,7 per cento quelli della macroarea di Mazzini – Savena. A Battindarno e Santa Viola stanno nascendo nuove abitazioni costruite con criteri di risparmio energetico.

La macroarea di Bolognina – Corticella registra un aumento dei prezzi del 2 per cento in seguito al lieve aumento dei prezzi del quartiere di Bolognina- Piazza dell’Unità, dove aumenta la richiesta sia di prima casa, sia di immobili da mettere a reddito. Il quartiere inoltre è decisamente migliorato in seguito al completamento dei lavori dell’Alta Velocità. Restano stabili i prezzi della macroarea di Murri – San Mamolo.

Add Comment