Nuda proprietà di un terreno: come dichiararlo nel modello 730

Nuda proprietà di un terreno come dichiararlo nel modello 730
La nuda proprietà di un terreno implica degli adempimenti fiscali, l’Agenzia delle Entrate chiarisce

Dalle ultime analisi di mercato, gli italiani credono nell’acquisto di un bene in nuda proprietà, un investimento a lungo termine per un settore che rimane di nicchia. Non si può dire che sia la nuova tendenza, ma certo sta conquistando sempre più italiani che vogliono acquistare, ben sapendo che si tratta di un investimento a lungo termine.

Solo pochi giorni fa, i dati Istat hanno certificato un aumento delle compavendite di immobili ad uso residenziale, ma la nudà proprietà vale anche per gli acquisti di un terreno. Chi compra in nuda proprietà ha il vantaggio di spuntare prezzi decisamente più bassi del valore di mercato, che viene decurtato in base all’età del venditore secondo percentuali stabilite da una tabella pubblicata e aggiornata periodicamente dal Ministero delle Finanze, che tiene conto dell’aspettativa di vita in Italia stimata dall’Istat.

Il venditore, mantiene il diritto di usufrutto, assicurandosi subito una certa liquidità, ma è tenuto a conservare l’immobile in buone condizioni e senza apportarvi modifiche, ma può decidere di affittare l’abitazione percependone il canone o, in alcuni casi, anche vendere a terzi il diritto di usufrutto.

Parlando di nuda proprietà di un terreno, un contribuente ha chiesto a FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, se dovesse dichiararlo nel quadro A del 730.

Ed ecco la risposta: “Il reddito dei terreni si distingue in reddito dominicale e reddito agrario: in linea generale, il primo è imputato al proprietario del terreno (o al titolare di altro diritto reale), mentre il secondo è imputato a chi vi svolge l’attività agricola. Nel caso in cui il proprietario (o il titolare di altro diritto reale) svolga direttamente anche l’attività agricola, a lui sono imputati sia il reddito dominicale sia il reddito agrario. Invece, se l’attività agricola è esercitata da un’altra persona, il reddito dominicale spetta, comunque, al proprietario, mentre il reddito agrario spetta a chi svolge l’attività agricola. Il reddito dei terreni deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi (quadro A del modello 730 e quadro RA del modello Redditi Pf). In caso di usufrutto o altro diritto reale, il titolare della sola nuda proprietà non deve dichiarare il terreno (cfr Istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei rediditi)”.