Compravendite in salita a Genova: i prezzi vantaggiosi incoraggiano gli acquisti

Compravendite in salita a Genova i prezzi vantaggiosi incoraggiano gli acquisti
Le compravendite in salita a Genova grazie ai prezzi delle case vantaggiosi, buona domanda di immobili di tagli grandi

L’andamento del mercato immobiliare a Genova sembra essere positivo. Le compravendite risultano in crescita grazie al calo dei prezzi registrato nel secondo semestre dello scorso anno (-3,8 per cento). La macroarea di Cornigliano – Sampierdarena, invece, evidenzia quotazioni stabili.

A dirlo è l’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa che si basa sulle richieste pervenute nelle varie agenzie affiliate. La tipologia più richiesta è il 4 locali, scelto dal 46,5 per cento dei potenziali acquirenti, mentre la disponibilità di spesa nel 49,1 per cento dei casi non supera 119 mila euro.

Nella sola città di Genova, lo scorso anno, sono state acquistate 6.838 unità immobiliari, che significa il +3,3 per cento in più rispetto al 2016. Nella seconda parte dello scorso anno, i valori immobiliari della città della Lanterna hanno registrato una flessione del 3,8 per cento.

La macroarea di Quarto – Quinto è quella che ha subito il ribasso più forte dei prezzi (-7,6 per cento). Si sono realizzate soprattutto compravendite di prima casa. La riduzione dei valori è da attribuirsi, in particolare, alla qualità immobiliare dell’offerta che riguarda soluzioni abitative da ristrutturate e che a volte non hanno spazi esterni, una caratteristica richiesta ed ambita.

Il prestigioso quartiere di Nervi ha un’offerta più contenuta. Il lungomare Anita Garibaldi ospita anche parchi verdi e strutture balneari e l’area compresa tra la piazzetta e la Stazione offre piccole palazzine e villette di stampo prestigioso che, non di rado, toccano valori di 3.500-4.000 euro al metro quadro.

Quinto si affaccia direttamente sul mare, ed è un quartiere defilato rispetto al centro di Genova ma ben collegato e servito. Le abitazioni sul lungomare si scambiano a prezzi medi di 2.700-3.000 euro al metro quadro con punte di 3.500 euro al metro quadro se l’appartamento è particolarmente prestigioso e inserito in un contesto signorile.

La macroarea di Marassi  – Molassana – San Fruttuoso segnala una contrazione del 4,0 per cento. Tra le motivazioni l’eccesso di offerta sul mercato e la chiusura di molte attività commerciali che ha ridotto l’offerta di servizi. A comprare casa sono soprattutto famiglie e coppie in cerca dell’abitazione principale, solo sporadicamente si acquista per investimento.

La tipologia più richiesta è il quattro locali da 70-80 metri quadri e la disponibilità di spesa non supera i 70 mila euro. Cresce l’attenzione per le spese condominiali. Si acquista quasi sempre con l’ausilio di un mutuo ed i tempi medi di vendita si attestano tra 6 e 8 mesi. La domanda di appartamenti in affitto è molto alta, in particolare single, giovani e lavoratori fuori sede che non riescono ad acquistare. Il canone di un bilocale è di 350-400 euro al mese ed il contratto più utilizzato è quello a canone concordato con cedolare secca.

Quotazioni in calo nell’area di Gavette ed in zona Montesignano nella seconda parte dell’anno, mentre si confermano sostanzialmente stabili i prezzi per le zone di Molassana – S. Gottardo e S. Eusebio. L’offerta immobiliare è di tipo popolare ed ultrapopolare. Il quartiere di Gavette sorge nei pressi del cimitero di Staglieno, è più defilato e meno servito e per questo raccoglie meno richieste, quasi sempre di persone già residenti nella zona. L’offerta consiste in immobili da ristrutturare che risalgono agli anni ’50- ’60 che hanno quotazioni medie di 800 euro al metro quadro.

Più popolare la zona di Montesignano, sorta negli anni ’50, dove è possibile acquistare appartamenti in buono stato a prezzi compresi tra 800 e 900 euro al metro quadro. Apprezzate anche le abitazioni che sorgono sul lungomare di Pegli che raggiungono prezzi di 2.300 euro al metro quadro. La macroarea di Cornigliano – Sampierdarena è rimasta stabile, così come il quartiere di Sampierdarena – Rolando – Fillak.

Chiude con un calo dei prezzi del 3,3 per cento la macroarea di Voltri – Pegli – Sestri. Sono stabili i valori immobiliari delle abitazioni situate a Pegli e Multedo mentre sono in diminuzione quelle di Varenna dal momento che la zona è leggermente più defilata e, negli ultimi tempi, ha perso molti dei servizi presenti, di conseguenza la domanda è in diminuzione. Sempre ricercate le abitazioni presenti nella zona centrale di Pegli, quella che si sviluppa intorno a piazza Bonvino. Per una tipologia in buono stato, si spendono mediamente 1.400-1.500 euro al metro quadro con punte di 2.300-2.500 euro al metro quadro per le tipologie signorili ed in ottimo stato che affacciano sulla piazza.