Ristrutturare una casa nelle grandi città: quanto aumenta il valore

Ristrutturare una casa nelle grandi città quanto aumenta il valore
Conviene ristrutturare una casa nelle grandi città, valori in crescita a seconda della città, il secondo Rapporto sul Recupero Edilizio in Italia e Nuovi Format Digitali di Scenari Immobiliari

Ristrutturare una casa nella quale si vive, offre numerosi vantaggi, innanzitutto, significa vivere in un ambiente confortevole creato secondo le proprie necessità, poter usufruire degli sconti fiscali e, certo non ultimo, si può contare su un immobile che acquista un valore superiore. A fare un approfondimento è il “Secondo rapporto sul recupero edilizio in Italia e nuovi format digitali”, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Paspartu Italy,

Nel rapporto viene evidenziato che la ristrutturazione di un immobile crea un plusvalore del 3,6 per cento medio, calcolato considerando la fascia semicentrale di 104 capoluoghi di provincia. Il valore degli immobili , dunque, cresce a seconda della città e della posizione, dal 3,6 al 10 per cento. Roma, Napoli, Firenze e Milano sono le grandi città in cui si registra una maggiore crescita, con buone prospettive anche per l’anno in corso, (+1,3 per cento).

Secondo il rapporto, il guadagno netto per ogni ristrutturazione vale circa 5mila euro per una spesa sostenuta di ristrutturazione di 30mila euro e uno sconto del 24,3 per cento. Lo studio mette in evidenza le profonde differenze che esistono tra le varie città italiane. Dopo la ristrutturazione, è Roma la metropoli che registra il maggiore incremento con ben il 10,4 per cento in più. A seguire, si posizionano Napoli (+9,8 per cento) e Firenze (+9,4 per cento). Seppur con valori inferiori, ma che certamente superano la media, Milano (+9 per cento netto) e Bologna (+8,1 per cento).

Lo scorso anno, prosegue il rapporto, le case acquistate da ristrutturare sono state il 23,2 per cento del totale, esattamente 130mila abitazioni su un globale di 560mila transazioni. Il dato annualle di questo tipo di acquisto, segna una crescita del 36,8 per cento rispetto all’anno precedente.

La preferenze tra immobili già ristrutturati e da ristrutturare varia a seconda della città, così come i volumi rispetto ai quali spiccano Milano e Roma con oltre 33mila transazioni ciascuna. Nel capoluogo meneghino gli acquisti di abitazioni già ristrutturate corrispondono all’81 per cento con 26.900 unità vendute, mentre al secondo posto, per il 12,7 per cento si tratta di immobili da ristrutturare (+20 per cento rispetto all’anno precedente). A Roma la percentuale di immobili da ristrutturare è stata del 17,4 per cento (+28,3 per cento rispetto all’anno precedente). A Napoli, dove le nuove costruzioni non sono molte, le compravendite di immobili da ristrutturare sono state il 30,1 per cento.

Per quanto riguarda la trasformazione digitale, Mario Breglia di Scenari Immobiliari, ha commentato: “La rivoluzione digitale ha creato nuove esigenze nei consumatori contemporanei, rendendo quindi necessario un più attento sfruttamento delle opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche. La catena immobiliare sta venendo gradualmente investita da un’ondata di rinnovamenti, anche in questo caso guidati da una domanda resa sempre più esigente in un mercato sempre più competitivo”.

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