Anno deludente per le costruzioni: si aspettano miglioramenti nel 2018

Anno deludente per le costruzioni si aspettano miglioramenti nel 2018
E’ stato un anno deludente per le costruzioni stando all’Osservatorio congiunturale Ance appena presentato. I dati non certo confortanti evidenziano un ulteriore calo dei livelli produttivi pari al -0,1 per cento

E’ stato appena presentato l’Osservatorio congiunturale Ance sull’industria delle costruzioni – Febbraio 2018 e quanto rilevato non corrisponde a quanto ci si attendeva dal settore delle costruzioni. Un anno deludente, fanno sapere dall’Ance, molte erano le aspettative sul cambio di tendenza del settore nell’anno appena concluso, dopo una lunga e profonda crisi.

Lo scorso anno, infatti, ha registrato un ulteriore lieve calo dei livelli produttivi (-0,1 per cento), con una perdita complessiva dall’inizio della crisi del 36,5 per cento. Sulla dinamica negativa incide pesantemente il dato ancora molto negativo delle opere pubbliche, un comparto su cui si era puntato per trainare la ripresa degli investimenti in costruzioni.

Il Governo, già con la Legge di Bilancio 2017, aveva approvato importati misure che avevano l’obiettivo di rilanciare le infrastrutture, tuttavia, le misure adottate non hanno decisamente prodotto gli effetti sperati, a causa dell’incapacità di tradurre in cantieri le risorse disponibili e per l’inefficienza nelle procedure di spesa da parte della Pubblica Amministrazione.

Come spiegato nella presentazione, la previsione Anche racconta che quest’anno potrebbe davvero rappresentare l’anno di svolta per il settore delle costruzioni. Si parla di un aumento degli investimenti in costruzioni del 2,4 per cento su base annua.

A contribuire alla crescita auspicata, potrebbe essere il prolungamento della crescita del comparto della riqualificazione del patrimonio abitativo, l’importante e atteso cambio di segno nelle opere pubbliche, dopo oltre un decennio di forti cali, e il recupero dei livelli produttivi nella nuova edilizia abitativa. Si auspica anche un consolidamento della ripresa del comparto non residenziale privato.

Alla conferenza stampa erano presenti il Presidente dell’Ance, Gabriele Buia, il Vicepresidente Rudy Girardi e il Direttore del Centro Studi Ance, Flavio Monosilio. Ha, inoltre, partecipato Gustavo Piga, Professore Ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

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