Crescono domanda e offerta di affitti brevi: ottime previsioni per il 2018

Crescono domanda e offerta di affitti brevi ottime previsioni per il 2018
Tempi ottimi per il turismo crescono domanda e offerta di affitti brevi, l’alternativa all’albergo è un business destinato a salire ulteriormente nel corso del 2018, l’analisi del mercato turistico

Il mercato degli affitti brevi è decisamente positivo in Italia, un business che è destinato a crescere ulteriormente nel corso dell’anno. L’Italia è molto amata dai turisti, sia stranieri che di casa nostra e le cifre lo dimostrano.

Anche solo per un week end ci si sposta volentieri, mare, montagna o lago che sia, inverno o estate, poco importa, ed a dimostrarlo è una recentissima analisi del mercato della ricezione turistica svolta dal portale CaseVacanza.it. I dati raccontano che lo scorso anno, l’offerta di alloggi nel nostro Paese ha registrato una crescita dell’8 per cento a fronte di una domanda che ha segnato un confortante segno positivo del +10 per cento.

Il successo degli affitti brevi, quale alternativa agli alberghi, in combinazione con l’introduzione della cedolare secca, ha però portato anche un incremento delle tariffe pari al 5 per cento in un anno.

Il portale CaseVacanza.it è piuttosto ottimista per quel che riguarda il giro d’affari generato dalle case vacanza, secondo le stime nel corso dell’anno si arriverà a 115 milioni di euro, vale a dire il 15 per cento in più rispetto allo scorso anno. In parallelo, cresce anche la domanda da parte dei turisti stranieri (+10 per cento).

Quasi il 10 per cento dei turisti che vogliono trovare un alloggio si rivolge ad un’agenzia o professionisti del settore. Le province più richieste dai turisti sono quelle di Lecce, Rimini e Grosseto, il 45 per cento dell’offerta si concentra fra Sicilia, Puglia e Toscana.