Come mettere in vendita la propria casa: quattro consigli utili

Come mettere in vendita la propria casa quattro consigli utili
I consigli utili su come mettere in vendita la propria casa, una decisione importante che va affrontata con molta attenzione e qualche accortezza

E’ arrivato il momento di prendere una decisione importante, vendere la propria casa. Finalmente, dopo tanti anni di crisi economica, il mercato immobiliare sembra essersi ripreso anche se i prezzi non registrano grandi aumenti, se non su alcuni mercati che iniziano a risalire.

Potrebbe sembrare un momento favorevole, ma ci sono ancora alcune riserve. Per questo, vendere la casa richiede alcune accortezze ed i consigli utili arrivano da Fernando Encinar, capo Ufficio Studi di idealista.

Il primo passo importante per vendere casa è fare pubblicità, l’anima del commercio, si dice. Sono poche le speranze di riuscire a vendere senza pubblicare un annuncio in rete. Si può fare da soli ma è suggeribile rivolgersi ad un professionista. Chi compra vuole garanzie di serietà, non è raro che si diffidi dalle vendite da privato a privato. Affidarsi agli addetti ai lavori rappresenta una garanzia in più; inoltre, un buon professionista è in grado di utilizzare gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie per trovare un acquirente in breve tempo e un prezzo adeguato alla realtà.

Attenzione alle aspettative, bisogna sapere, come ricorda l’Ufficio Studi idealista, che gli acquirenti conoscono molto bene come si sta muovendo il mercato. E’ fondamentale la corretta valutazione dell’immobile.

Un altro punto fondamentale è l’ordine dell’abitazione che si ha intenzione di vendere. Una bella immagine attrae il compratore, dunque, in buon book fotografico è alla base della tentata vendita, un annuncio senza immagine non ha senso, il compratore vuole vedere di cosa si sta parlando nell’annuncio. Ed a proposito di questo, bisogna aver cura del testo. I potenziali acquirenti scelgono in pochi secondi chi contattare, le foto e la descrizione dell’abitazione rendono la scelta più facile e veloce.

Bisogna accettare che il fatto che in una negoziazione entrambe le parti devono essere ragionevolmente soddisfatte. La flessibilità è d’obbligo, partire con l’idea che non si intende accettare una cifra inferiore a quella stabilita inizialmente è molto sbagliato. Non sono pochi i casi in cui i venditori sono tornati sui propri passi pensando ad una proposta ricevuta e rifiutata mesi prima.

Add Comment