Mercato dei mutui in Trentino Alto Adige: in calo le erogazioni

Mercato dei mutui in Trentino Alto Adige in calo le erogazioni
Il mercato dei mutui in Trentino Alto Adige registra una importante diminuzione dell’importo erogato finalizzato all’acquisto di una abitazione da gennaio a settembre dello scorso anno

A svolgere l’indagine sull’andamento del mercato dei mutui in Trentino Alto Adige è ancora una volta l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che ha analizzato i volumi dei finanziamenti concessi alle famiglie residenti su tutto il territorio nazionale finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale, in particolare nel terzo trimestre dello scorso anno. L’analisi fa riferimento al report Banche e istituzioni finanziarie, aggiornato e pubblicato da Banca d’Italia nel mese di dicembre dello scorso anno.

L’analisi evidenzia che le famiglie trentine e altoatesine hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione pari a 217,7 milioni di euro, che collocano il Trentino Alto Adige al tredicesimo posto per totale erogato su tutto il territorio nazionale, con un’incidenza del 2,03 per cento; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente la variazione delle erogazioni registrata è pari a -9,8 per cento, per un controvalore di -23,7 milioni di euro.

Guardando all’andamento delle erogazioni nei primi nove mesi dello scorso anno, ed analizzando i volumi da gennaio a settembre, evidenzia la ricerca, la variazione negativa è pari a -3,2 per cento, per un controvalore di -24,7 milioni di euro. Nel periodo analizzato sono stati erogati 754,5 milioni di euro che rappresentano il 2,11 per cento del totale nazionale.

Per quanto riguarda nello specifico le province del Trentino Alto Adige, nel terzo trimestre dello scorso anno la provincia di Bolzano ha erogato 101,4 milioni di euro, con una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -17,8 per cento. Nei primi nove mesi, invece, sono stati erogati 360,3 milioni di euro (-3,5 per cenot). A Trento i volumi erogati sono stati 116,3 milioni di euro, che corrispondono ad un segnale negativo del -1,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da gennaio a settembre sono stati erogati 394,2 milioni di euro (-2,8 per cento).

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