Gli italiani che migrano dalla provincia alle grandi città: l’indagine

Gli italiani che migrano dalla provincia alle grandi città l’indagine
L’indagine riguarda gli italiani che migrano dalla provincia alle grandi città, le percentuali più alte a Firenze, Verona e Milano

Il popolo italiano è migratore, si sa, per esigenze lavorative o altro, lascia il proprio Paese in cerca di fortuna all’estero, ma c’è anche chi non varca il confine e si limita a cambiare città, dalla provincia si approda alla grande città e viceversa.

A tal proposito, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha svolto un’indagine sulle compravendite realizzate attraverso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete nelle grandi città italiane nel primo semestre dello scorso anno. Per ogni grande città è stata calcolata la percentuale di acquirenti già residenti in città, di persone che hanno comprato in città arrivando dall’hinterland e la percentuale di acquirenti in arrivo da altre province italiane.

Le percentuali più alte di chi ha acquistato casa proveniente da un’altrà provincia si riscontrano a Firenze, Verona e Milano. In particolare a Firenze si registra il 75,4 per cento di compravendite da parte di residenti, il 12,3 per cento di acquisti e stato effettuato da persone in arrivo dalle diverse province italiane e pe il 12,3 per cento si è trattat di persone in arrivo dall’hinterland.

Il 73,7 per cento degli acquisti effettuati a Verona è stato concluso da residenti, l’11,8 per cento ha riguardato persone residenti in altre province ed il 14,5 per cento delle compravendite ha riguardato acquirenti in arrivo dall’hinterland della città. Molto alta la percentuale di compratori in arrivo da fuori città che si sono trasferiti a Milano: l’82,7 per cento delle compravendite riguarda persone già residenti, il 10,2 per cento ha riguardato persone provenienti da altre province ed il 7,1 per cento in arrivo dall’hinterland.

Seguono Bari, Bologna e Roma che segnalano percentuali molto simili tra loro per quanto riguarda gli acquirenti provenienti da altre province (rispettivamente 9,6 per cento, 9,3 e 8,6).

Tendenza opposta per Palermo, Genova, Napoli e Torino dove si segnalano percentuali più basse di persone in arrivo da altre province (rispettivamente 3,5 per cento, 4,7, 5,6 e 6,4 per cento sul totale delle compravendite).

Rispetto allo scorso semestre, non si registrano grossi cambiamenti, Firenze, Milano e Verona si confermano le città con più persone in arrivo da altre province. Non cambiano neanche le città con meno migranti in arrivo, Napoli, Palermo e Genova.