Giovani italiani che aprono imprese: boom in edilizia ed agricoltura

Giovani italiani che aprono imprese boom in edilizia ed agricoltura
I giovani italiani che aprono imprese sono ancora tanti, aperte lo scorso anno 300 imprese giovanili al giorno su tutto il territorio nazionale, boom in edilizia ed agricoltura

L’Italia non sembra essere il Paese in cui i giovani riescono a trovare spazio per realizzarsi, un titolo di studio, a volte, non basta per trovare un lavoro e per molti di loro sembra che trasferirsi all’estero sia la soluzione migliore per un futuro roseo.

Ma non tutti i giovani la pensano così, sono ancora in tanti a credere che ci sia un’alternativa, così si mettono in gioco e decidono di aprire nuove imprese in patria. A tal proposito, sono confortanti i dati della Camera di Commercio di Milano, MonzaBrianza e Lodi secondo i quali l’imprenditoria under 35 spopola, tanto che lo scorso anno in Italia sono nate circa 300 imprese giovanili al giorno su tutto il territorio nazionale (circa 110mila), pari al 30,5 per cento di tutte le imprese iscritte lo scorso anno. Come riporta Repubblica.it, nuove aperture sono state fatte maggiormente a Roma (8.276), Napoli (7.073), Milano (5.594) e Torino (3.312), ma sono al Centro Sud i territori dove i giovani pesano di più sul totale delle nuove imprese, Nuoro (44 per cento), Crotone (42,2 per cento), Reggio Calabria (41,9 per cento), Vibo Valentia (41,1 per cento) ed Enna (41 per cento).

Dalla Camera di Commercio fanno sapere che, secondo i dati Istat, nel 2016 circa 61mila giovani tra 18 e 39 anni, si sono trasferiti all’estero, mentre circa 114mila con età compresa tra 18 e 34 anni, hanno aperto una propria attività.

Le nuove imprese sono state aperte principalmente nel settore del commercio (circa 21 mila iscrizioni), dell’edilizia (10.369), nell’agricoltura (9.850) e nel comparto dell’alloggio e ristorazione (6.124).

L’agricoltura sembra interessare molto la nuova impreditoria giovanile, ed a confermarlo anche i dati della Coldiretti che evidenzia un particolare dinamismo nel suo settore. Sono 53.475 le imprese agricole italiane condotte da under 35, posizionandosi al vertice in Europa, con un aumento del 9 per cento nel terzo trimestre delo scorso anno. Così commenta l’associazione in occasione dell’apertura della Fiera Agricola di Verona: “La presenza degli under 35 ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70 per cento delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili”.