Acquistare una casa all’asta: cosa è utile sapere per non avere sorprese

Acquistare una casa all’asta cosa è utile sapere per non avere sorprese
Per acquistare una casa all’asta è necessario sapere alcune cose fondamentali per non avere in seguito sgradite sorprese

Una recentissima indagine svolta dal Centro Studi di Sogeea, società specializzata nella consulenza immobiliare, ha evidenziato che lo scorso anno in Italia, le vendite di abitazioni all’asta si sono quasi dimezzate, scendendo del 41 per cento. Un segnale che potrebbe significare che il mercato sta migliorando e che la condizione economica degli italiani si sta riprendendo, tanto da portare ad una riduzione dei pignoramenti di abitazioni.

Comunque sia, acquistare una casa all’asta può essere molto conveniente, si possono risparmiare cifre importanti a patto che ci si sappia muovere con prudenza e sapendo come agire.

Fra le cose da sapere è che il prezzo base è fissato da una perizia consultabile nella cancelleria del tribunale e, in qualche caso, online. Dopo la chiusura delle offerte, viene proposta l’asta per la vendita dell’immobile, se dovesse andare deserta, il prezzo andrà a diminuire del 25 per cento nel corso della successiva asta a distanza di qualche mese.

Ad avvisare che l’immobile è in vendita all’asta, sarà un avviso del tribunale pubblicato su portali specializzati e naturalmente sull’albo del tribunale dove resterà affisso per tre giorni. Si conosceranno dunque il prezzo base, le modalità di acquisto, data e luogo in cui si svolgerà la gara. Su tutti i siti dei tribunali è possibile accedere al portale delle vendite giudiziarie. Le aste immobiliari avvengono con o senza incanto. Il giudice stabilisce se procedere senza incanto e fissa un termine non inferiore a 90 giorni e non superiore a 120 giorni entro il quale gli interessati potranno presentare le offerte di acquisto del bene pignorato. L’asta con incanto è invece pubblica e si svolge dopo che quella senza incanto è andata deserta.

Decidendo di acquistare una casa all’asta, è sempre suggeribile farsi assistere da un avvocato che, fra l’altro, oltre a valutare se il prezzo è vantaggioso, potrà leggere accuratamente la perizia e controllare i vincoli e gli oneri a carico dell’acquirente.

Bisogna prestare molto attenzione agli acquisti all’asta di case occupate da inquilini morosi, l’affare potrebbe essere ottimo ma bisognerà poi provvedere a proprie spese ad avviare le pratiche di sfratto il cui esito non è sempre così scontato.

E’ suggeribile controllare con attenzione almeno 45 giorni prima dell’asta tutti i documenti. Sarà inoltre bene informarsi su tutte le spese che si dovranno affrontare (imposta di registro, Iva, spese condominiali pendenti). In sede d’asta si deve dichiarare l’intenzione di voler usufruire delle agevolazioni fiscali.

Infine, volendo acquistare una casa all’asta è fondamentale disporre subito di tutta la cifra richiesta oppure farsi rilasciare un mutuo, magari da una banca convenzionata con i tribunali. A conclusione dell’acquisto, il bene sarà trasferito al nuovo proprietario su decreto del giudice delle esecuzioni.