Valore Paese-Fari il terzo bando: arrivate 23 offerte da valutare

Valore Paese-Fari il terzo bando arrivate 23 offerte da valutare
E’ ora di valutazione per Valore Paese-Fari il
terzo bando, pervenute 23 offerte per l’affitto di fari, torri ed edifici costieri di proprietà dello Stato

Sono pervenute 23 proposte il terzo bando del progetto Valore Paese-FARI che ha l’obiettivo di recuperare 9 fari, torri ed edifici costieri di proprietà dello Stato, strutture di pregio storico e paesaggistico situate da nord a sud della Penisola. I bandi di concessione pubblicati il 3 ottobre scorso da Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.a., hanno raccolto l’interesse di investitori privati operanti in particolare nei settori immobiliare e alberghiero.

In particolare, per le strutture in gestione all’Agenzia del Demanio sono arrivate 4 offerte per il Faro di Capo Santa Croce ad Augusta (SR), 3 per l’Isola di San Secondo nella Laguna di Venezia, 2 per la Torre Cupo di Corigliano Calabro (CS) e 1 offerta rispettivamente per il Faro del Colle dei Cappuccini ad Ancona e la Torre Monte Pucci a Peschici (FG).

Per gli edifici in gestione a Difesa Servizi S.p.A., sono 5 le offerte per il Faro di Punta Lividonia a Porto Santo Stefano (GR), 3 per il Faro Punta Marsala sull’isola di Favignana (TR), 3 per il Faro di Capo d’Orlando a Messina e 1 offerta per il Faro Punta Omo Morto a Ustica (PA).

La fase di valutazione è dunque iniziata e, come avvenuto in precedenza, sono state appositamente costituite le Commissioni di gara per l’Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.A. – società in house del Ministero della Difesa, che avranno il compito di valutare le proposte secondo il criterio dell’offerta “economicamente più vantaggiosa”, attribuendo un punteggio del 70 per cento agli elementi tecnico-progettuali, e 30 per cento agli aspetti economici. Gli elementi qualitativi: soluzioni di rifunzionalizzazione delle strutture, manutenzione, fruibilità pubblica, contributo allo sviluppo locale sostenibile e la possibilità di creare un network tra più strutture, attraverso una rete di servizi e attività condivise.

Le proposte dovranno essere coerenti con le linee guida del progetto Valore Paese–FARI, in particolare le strutture potranno accogliere iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio insieme ad attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, didattiche e promozionali.

Il progetto Valore Paese-FARI offre un’opportunità concreta per sviluppare impresa e generare un significativo ritorno economico e sociale, anche per il territorio circostante. Con le edizioni precedenti sono già state assegnate 24 strutture ad operatori privati che ne promuoveranno il riuso.

Lo Stato incasserà complessivamente 760.000 euro/annui di canoni (15.4 milioni nell’intero periodo di concessione) e attiverà un totale di 17 milioni di investimenti diretti, una ricaduta economica complessiva di 60 milioni e coinvolgerà l’occupazione di 300 operatori. Numeri destinati a crescere grazie alle nuove proposte.

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