Diritti di garanzia per acquisto di mobili: tutele per il consumatore

Diritti di garanzia per acquisto di mobili tutele per il consumatore
Quali sono i diritti di garanzia per acquisto di mobili nuovi, come può tutelarsi il consumatore, le responsabilità del venditore

Si acquistano mobili nuovi non solo quando si cambia casa, spesso e volentieri, si ha solo voglia di dare un nuovo aspetto alla propria casa, aria nuova per il luogo in cui ci si rifugia a fine giornata. In qualsiasi caso, è opportuno essere informati sui diritti di garanzia ai quali si ha diritto quanto si conclude un acquisto.

Qualsiasi eventuale imprevisto si può agevolmente superare se si è informati sui propri diritti per gestire eventuali difetti di fabbricazione che si scoprono solo in un secondo momento.

Bisogna innanzitutto tenere presente che, anche nel caso di acquisto mobili da assemblare, trattandosi di beni di consumo, rientrano fra quelli soggetti a una garanzia di conformità. La tutela del consumatore è sancita dal Codice del Consumo (titolo III, art. 128), circa la garanzia legale di conformità e delle garanzie commerciali per i beni di consumo. La validità della garanzia è di due anni, durante i quali il venditore è responsabile di eventuali difetti di produzione.

La garanzia interviene in caso di non conformità del prodotto a quanto stabilito dal contratto di vendita. Il prodotto acquistato deve poter essere utilizzato per lo scopo a cui è destinato e deve possedere la qualità che il venditore ha proposto. Nel caso di un mobile, spesso si provvede autonomamente al montaggio o installazione.

Nel caso in cui quest’ultima fosse impefetta, rientra nei difetti di conformità ed ha quindi diritto ad un rimborso, sia che la stessa sia stata effettuata dal venditore, sia nel caso di installazione autonoma, in entrambi i casi previsto dal contratto di vendita, ad esempio in presenza di istruzioni poco chiare o sbagliate.

L’acquirente ha diritto, se il difetto di conformità è accertato, alla sostituzione o alla riparazione del difetto senza spese aggiuntive ma dovrà rientrare nei tempi di garanzia di due anni dalla consegna. Inoltre, non è consigliabile far passare più di due mesi dal momento in cui si scopre il difetto, per non perdere i diritti previsti dalla garanzia.

La garanzia convenzionale indica le eventuali tutele aggiuntive che il venditore propone al compratore, e che non sostituiscono o annullano la garanzia di conformità. Qualsiasi sia la garanzia, è fondamentale conservare il titolo di acquisto.