Mercato delle abitazioni in frenata: +1,5 per cento le compravendite

Mercato delle abitazioni in frenata +1,5 per cento le compravendite
Terzo trimestre positivo per il mercato delle abitazioni in frenata, anche se i dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate evidenziano una minore crescita

Anche se resta in terreno positivo, il mercato residenziale italiano ha registrato un rallentamento nel terzo trimestre dell’anno in corso, registrando +1,5 per cento. L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che nel periodo luglio-settembre le compravendite sono state 122.378. In buona sostanza, continua l’andamento positivo iniziato nel 2014, anche se con un rallentamento dei tassi di crescita rispetto ai trimestri precedenti.

Cresce maggiormente il Sud, dove il rialzo è del 4,4 per cento, mentre al Centro si riscontra una crescita più modesta (+0,6 per cento). Vanno meglio le compravendite di cantine e soffitte, che aumentano del 12 per cento, solo dell’1 per cento per box e posti auto.

I dati delle compravendite di abitazioni, mostrano risultati migliori, con tassi tendenziali positivi in tutte le aree, con oltre 122 mila abitazioni compravendute che significano 13,1 milioni di metri quadri, in crescita del 2,1 per cento rispetto al pari periodo dello scorso anno. A contribuire al rialzo è la superficie media delle abitazioni compravendute, circa 107 metri quadri, in crescita di circa 0,6 metri quadri.

Al Nord Est, nonostante il calo dei volumi, le maggiori dimensioni delle abitazioni scambiate, registrano un modesto aumento delle superfici del +0,4 per cento. La maggior parte delle compravendite ha riguardato le superfici tra 50 e 85 metri quadri che rappresenta oltre il 30 per cento degli acquisti, il 27,5 per cento del totale riguarda superfici tra 85 e 115 metri quadri. I tagli più grandi rappresentano quasi un terzo degli scambi: circa il 16 per cento tra 115 e 145 metri quadri e il 17 per cento per abitazioni oltre i 145 metri quadri. Il 9 per cento degli acquisti riguarda tagli fino a 50 metri quadri.

La distribuzione delle compravendite secondo il taglio, è piuttosto simile su tutto il territorio nazionale seppur con alcune eccezioni. Nel Nord-Est le case più grandi hanno inciso, sul totale per quasi il 40 per cento, le superfici comprese tra 50 e 85 metri quadri , pur costituendo la principale quota di mercato in quasi tutte le aree geografiche, risultano avere un peso particolarmente rilevante al Nord-Ovest e al Centro con una quota che supera il 60 per cento.

Per quanto riguarda le 8 maggiori città italiane, Palermo mantiene un buon andamento, con un incremento dell’11,5 per cento degli acquisti (+8,3 per cento rispetto allo scorso trimestre). Seguono Napoli (+7,2 per cento), Milano (+6,7 per cento), Firenze (+4 per cento) e Torino (+1,2 per cento). Situazione stabile a Roma, mentre Bologna e Genova perdono, rispettivamente, l’8,5 per cento e il 7,4 per cento.

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