Come sta andando il mercato dei mutui: più italiani, meno stranieri

Come sta andando il mercato dei mutui più italiani, meno stranieri
Nell’ultimo trimestre come sta andando il mercato dei mutui? Prosegue il trend positivo, cresce la domanda di mutuatari di origine italiana e diminuisce quella degli stranieri

L’andamento del mercato dei mutui continua il suo percorso positivo, le erogazioni registrano nuovamente una crescita che non si ferma da tre anni consecutivi. Seppur positivo, qualche cambiamento nel settore si è verificato secondo quanto emerge da una recente analisi stilata dall’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa.

Seppur si tratta di terreno positivo, si registra un moderato calo della domanda rispetto allo scorso anno. I principali indici dei tassi di riferimento sono ancora a livelli molto bassi, gli spread applicati risultano essere ancora convenienti ed i prezzi delle case, ancora in calo, invogliano le famiglie italiane ad impegnarsi nell’acquisto di un’abitazione.

Nel primo semestre dell’anno che sta ormai volgendo al termine, il 72 per cento degli acquirenti è ricorso all’aiuto di un mutuo; l’età dei mutuatari varia da 18 a 44 anni, con punte più alte nella fascia tra 35 e 44 anni. Con il crescere dell’età, diminuisce la percentuale di coloro che chiedono un finanziamento.

Nella maggior parte dei richiedenti un mutuo, si tratta di cittadini di origine italiana, con una percetuale dell’85,6 per cento, mentre, rispetto ai semestri precedenti, diminuisce la domanda degli stranieri che passa dal 17,3 per cento del secondo semestre dello scorso anno al 14,4 per cento del primo semestre dell’anno in corso. La percentuale sale al 33,5 per cento nelle regioni dell’Italia Nord Orientale.

La durata media del mutuo non supera i 24 anni, il 70,2 per cento della domanda è compresa tra 21 e 30 anni. Ancora una volta, sul fronte del tasso preferito, è quello fisso a prevalere con il 74,1 per cento delle preferenze.

L’importo medio richiesto non è inferiore a 100mila euro, nel 39,1 per cento dei casi è compreso tra 100 e 150 mila euro, seguito da un 37,9 per cento che ha un importo compreso tra 50 e 100 mila euro. L’importo medio si aggira intorno a 113.700 euro fino ad un massimo di 121.354 euro nella macroarea dell’Italia centrale. Più alto l’importo medio nell’Italia Nord Orientale e Nord Occidentale, mentre al Sud e Isole si registrano importi inferiori anche per i prezzi delle abitazioni decisamente più contenuti.

Add Comment