La ripresa dei prezzi a Milano: dinamico il centro, lenta la periferia

La ripresa dei prezzi a Milano dinamico il centro, lenta la periferia
Positivo l’andamento dell’immobiliare con la ripresa dei prezzi a Milano, molto dinamico il residenziale nelle zone centrali, più lenta la ripresa in periferia, il rapporto Nomisma stima un rialzo ulteriore per il prossimo anno, il centro farà da traino

E’ un periodo decisamente positivo per Milano, dopo la recentissima notizia che il capoluogo meneghino è stato proclamato, per il quarto anno consecutivo, la città più smart italiana, anche il mercato immobiliare milanese lancia segnali positivi con la conferma che, nel corso della seconda metà dell’anno, il comparto abitativo continua a crescere, un trend al rilancio partito da ormai due anni.

Le compravendite registrano un costante aumento, anche se i ritmi di crescita sono molto più contenuti rispetto allo scorso anno. Ad affermarlo è il terzo Osservatorio Immobiliare 2017 di Nomisma. Nello specifico, continua il percorso di crescita del mercato residenziale in termini di volumi transati. I prezzi medi delle abitazioni usate e da ristrutturare tornano in territorio positivo, anche se in modo meno esplosivo, solo un +0,3 per cento semestrale.

Molto richieste le zone centrali di Milano, dove il mercato è molto vivace e registra le migliori performance. Ma all’ombra della Madonnina, piacciono anche le zone del semicentro, mentre fa fatica a decollare la periferia dove lo scenario si conferma meno dinamico (-0,2 per cento semestrale).

Ottime le previsioni per il prossimo anno, secondo Nomisma sarà il comparto residenziale a continuare a trainare il mercato immobiliare milanese con una ripresa dei prezzi nelle zone di prestigio e del centro e di maggiore stabilità nella periferia.

Più in generale, dando un sguardo all’andamento del mercato immobiliare italiano degli ultimi dieci anni è tutt’altro che positivo, soprattutto nelle grandi città dove i valori immobiliari hanno subito una flessione del 40,3 per cento. Tali risultati sono emersi da una recentissima indagine condotta da Tecnocasa che ha esaminato i prezzi delle case nelle grandi città dal 2007 all’anno in corso.

La variazione dei valori immobiliari nelle grandi città italiane appare meno evidente a Firenze, Palermo, Roma e Verona. In particolare Milano risulta essere la città in cui la flessione è lievemente inferiore alle altre, trattandosi solo del 26,3 per cento del loro valore. A seguire Firenze con -28,3 per cento, Roma con -35,8 per cento, Verona con -36 per cento, infine, le quotazioni di Palermo sono scese del -39,3 per cento, Genova addirittura con il -53,3 per cento.