Pareggio fra mutui prima casa e surroghe: prevale il tasso fisso

Pareggio fra mutui prima casa e surroghe prevale il tasso fisso
C’è pareggio fra mutui prima casa e surroghe nel mese di ottobre, ancora una volta il tasso fisso prevale sul variabile

Il bilancio dei finanziamenti erogati per l’acquisto della prima casa è positivo. A dirlo è l’Osservatorio di MutuiOnline.it che fa il punto della situazione dei primi mesi dell’anno che sta ormai volgendo al termine.

Secondo i dati del portale, a ottobre si è registrata una una crescita dei mutui erogati finalizzati all’acquisto della prima casa, infatti, ad inizio anno la percentuale dell’erogato si attestava al 33 per cento, attualmente è del 45,2 per cento. Non è così brillante l’andamento delle surroghe che registrano un forte calo rispetto ai primi mesi dell’anno in corso. Dal quasi 60 per cento, infatti, si è passati al 45 per cento del mercato, praticamente un pareggio fra mutui prima casa e surroghe.

Prosegue il dominio del tasso fisso che si conferma ancora la forma di mutuo maggiormente erogata, ad ottobre si è raggiunto il 77,7 per cento, tuttavia, è stato registrato una lieve flessione rispetto al trimestre precedente quando la percentuale era dell’82,7 per cento. Decisamente inferiore la percentuale dei mutuatari che scelgono il tasso variabile anche se si registra un leggero aumento, passando dal 15,3 per cento dello scorso trimestre, all’attuale 20,2 per cento.

Nel corso dell’ultimo anno i tassi medi concessi online non hanno subito eccessivi cambiamenti, ma se il tasso fisso vede una media annuale pari al 2,3 per cento, nell’anno in corso la media tra i mutui a 20 e 30 anni, il variabile è calato dall’1,23 per cento all’1,03 per cento; se si guarda all’andamento mensile, il tasso fisso è passato dal 2,1 per cento del novembre dello scorso anno all’attuale 2,17 per cento. Il variabile è passato dall’1,16 per cento allo 0,94 per cento.

Sul fronte della durata, la maggioranza sceglie 20 anni (32,2 per cento), con un graduale aumento dall’inizio dell’anno (30,7 per cento) erogati nel primo trimestre; 31,1 per cento nel terzo trimestre. Cresce anche l’importo medio erogato, dopo la flessione registrata nei mesi estivi, si avvicina ai 124mila euro; il 36,6 per cento dei mutui è stato erogato per un importo compreso tra 50 e 100mila euro. La fascia di età dei richiedenti il mutuo è compresa tra 36 e 45 anni, nel 37 per cento dei casi, con un reddito mensile compreso tra i 1.500 e i 2mila euro. Il 45,9 per cento dei mutui è stato erogato al Nord, seguito dal Centro (37,6 per cento) e dal Sud (10 per cento), solo il 6,5 per cento nelle Isole.