Le case dei nuovi italiani: dove vivono e da dove provengono

Le case dei nuovi italiani dove vivono e da dove provengono
L’indagine riguarda le case dei nuovi italiani, quanti sono i cittadini stranieri residenti in Italia, quali città preferiscono e da dove provengono

Secondo i dati Istat, i cittadini non comunitari che ogni anno diventano nuovi italiani sono sempre più numerosi, erano 184.638 lo scorso anno, meno di 50mila nel 2011. Sul fronte dell’età, il 51,3 per cento del totale è under 30. La provenienza dei nuovi italiani è soprattutto, dallʼAlbania e dal Marocco, che insieme rappresentano oltre il 39 per cento del totale.

I nuovi italiani sono oltre cinque milioni, ai quali si aggiungono gli oltre 70 mila studenti universitari. La maggior parte di loro sceglie di vivere in grandi città come Milano (19 per cento), Roma e Venezia (13 per cento).

In linea generale, i nuovi italiani hanno scelto la Lombardia (25,5 per cento). Al secondo posto l’Emilia-Romagna (11,5 per cento), seguita dal Lazio (11 per cento). Nelle province di Milano, Roma, Brescia, Torino, Bergamo e Firenze si concentra la presenza non comunitaria. A Milano (11,9 per cento) e Roma (9,3 per cento) vive un quinto degli stranieri extra-europei.

Tutta questa affluenza di cittadini di oltre confine, significa anche una nuova realtà anche dal punto di vista immobiliare. Secondo il recente rapporto di Sidief e Banca d’Italia, l’abitazione rappresenta uno dei più importanti problemi che gli stranieri devono affrontare vivendo stabilmente in Italia. Secondo lo studio, il 67 per cento degli italiani è proprietario dell’abitazione nella quale abita, il 16 per cento vive in affitto. Accade il contrario quando si parla di nuovi italiani, nel loro caso il 64,7 per cento vive in appartamenti in affitto e solo il 19,1 per cento vive in case di proprietà. Circa il 9 per cento, invece, alloggia presso il luogo in cui lavora o è ospite di parenti e connazionali. Infine, per quanto riguarda gli studenti stranieri, il 93 per cento di loro vive in un alloggio abita in affitto.

Negli ultimi dieci gli stranieri che hanno acquistato casa in Italia sono stati 850mila, prevalentemente nelle periferie delle grandi città e in piccoli comuni all’interno di aree metropolitane, con una spesa media di 120mila euro. Rispetto agli anni pre crisi, però, il budget si è ridotto notevolmente, negli anni più complessi, si sono registrate solo 50mila compravendite. La tipologia di acquisto si concentra su piccole abitazioni composte per lo più da stanze o micro-case.

Secondo le stime, i nuovi italiani hanno potenzialmente la possibilità di acquistare un’abitazione ricorrendo all’aiuto di un mutuo per il quale pagare una rata mensile di 600-800 euro. Una realtà immobiliare molto interessante che necessita di adattare il patrimonio immobiliare italiano alle loro esigenze, ad esempio, con tagli più piccoli, spazi luminosi, quartieri serviti da mezzi pubblici e qualsiasi altro servizio di cui, neanche noi italiani, possiamo fare a meno.