Ripresa delle compravendite commerciali: primo semestre positivo

Ripresa delle compravendite commerciali primo semestre positivo
Il primo semestre dell’anno ha registrato una ripresa delle compravendite commerciali, aumentano gli investitori e cresce la volontà degli imprenditori

Lancia segnali positivi il settore degli immobili per l’impresa, nei primi sei mesi dell’anno in corso, infatti, si è registrata una buona ripresa grazie al maggior interesse da parte degli investitori, ma incide anche la volontà degli stessi imprenditori. Rispetto al pari periodo dello scorso anno, l’incremento delle transazioni è stato del 5,9 per cento, i dati sono dell’Agenzia delle Entrate.

Secondo un’indagine dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, dall’inizio della crisi i negozi posizionati in via di passaggio hanno perso il 33,0 per cento del loro valore, sale al 39,3 per cento per le vie non di passaggio. Il calo dei prezzi ha incrementato la richiesta di acquisto. L’85 per cento di chi si è rivolto alle agenzie del gruppo immobiliare, ha scelto l’affitto, la restante parte era interessata all’acquisto dell’immobile. Si tratta in maggioranza di investitori che si aspettano rendimenti annui lordi fino ad un 10 per cento a seconda della rischiosità dell’investimento.

Il 47,4 per cento è interessato a tagli fino a 50 metri quadri, quasi sempre su vie di passaggio, mentre le vie non di passaggio sono prevalentemente scelte da coloro che svolgono attività di vendita al dettaglio o di servizi che non necessitano di visibilità. Chi acquista negozi, punta soprattutto alle vie di passaggio e a tagli fino a 100 metri quadri. Ad acquistare negozi sono soprattutto gli investitori, gli utilizzatori preferiscono la locazione.

L’interesse per la locazione è soprattutto da parte di retailer che vogliono consolidare le posizioni top oppure trovare una posizione migliore. Molto forte la domanda del settore della ristorazione e si conferma l’importanza dell’attrattività turistica di una città. Per questo Milano, Roma, Firenze, Verona e Torino si confermano decisamente interessanti.

Sulle vie non di passaggio i locali sono prevalentemente adibiti ad uso ufficio oppure per attività che non necessitano di visibilità avendo la possibilità di utilizzare i social, sono soprattutto i giovani che si lanciano in nuove imprese che utilizzano negozi in via non di passaggio che hanno canoni di locazione molto più bassi. Nelle vie di non passaggio, infatti, dal 2008 ad oggi la flessione dei canoni è stata del -42,6 per cento.