Raddoppia la raccolta differenziata in Italia: il Nord in pima linea

Raddoppia la raccolta differenziata in Italia il Nord in pima linea
Nell’arco di 10 anni raddoppia la raccolta differenziata in Italia, in prima linea il Nord, il Veneto è la regione con la più alta percentuale

Si punta molto sulla raccolta differenziata in Italia, più di una volta sono stati spiegati i vantaggi che porta suddividere i rifiuti cittadini e quanto si possa ottenere riciclandoli. Evidentemente, la costanza degli addetti ai lavori è stata premiata, visti gli ottimi risultati ottenuti.

Nell’arco di 10 anni, infatti, la raccolta differenziata in Italia è raddoppiata, dal 25,8 per cento del 2006, si è passati al 52,5 per cento dello scorso anno. Nonostante le alte percentuali raggiunte, però, si è ancora piuttosto lontani dall’obiettivo fissato dalla normativa per il 2012 che parlava del 65 per cento, raggiunto lo scorso anno nel Nord Italia e solo da 4 regioni. A rendere pubblici i dati relativi alla raccolta differenziata in Italia, il Rapporto rifiuti urbani dell’Ispra.

Le regiorni del Nord Italia sono le più virtuose e registrano un incremento del +3,2 per cento che corrisponde a 14,2 milioni di tonnellate in valore assoluto, seguite da quelle del Sud con un +0,9 per cento e Centro (+1,1 per cento). La regione con una percentuale più alta di raccolta differenziata si conferma essere il Veneto con il 72,9 per cento, a seguire il Trentino Alto Adige con il 70,5 per cento, la Lombardia raggiunge il 68,1 per cento, la percentuale raggiunta dal Friuli Venezia Giulia è del 67,1 per cento. Tutte queste regioni,sono riuscite a superare l’obiettivo del 65 per cento fissato dalla normativa per il 2012.

Sul fronte delle province, quella con i più elevati livelli di raccolta differenziata è nuovamente Treviso, con quasi l’88 per cento, a breve distanza si posiziona Mantova con l’86,4 per cento, Pordenone (82,3 per cento) e Belluno (80,4 per cento). Superano il 75 per cento Cremona (77,9 per cento) e Vicenza (76,5 per cento), nelle immediate vicinanze Varese (74,6 per cento), Trento (74,3 per cento) e Parma (74 per cento). Quanto alle percentuali più basse di raccolta differenziata raggiunte, ancora una volta compaiono le province siciliane di Siracusa (9,3 per cento), Palermo (10,4 per cento) ed Enna (11 per cento).

La tipologia di rifiuto che maggiormente si raccoglie è quella organica (umido e verde), che da sola rappresenta il 41,2 percento della raccolta differenziata in Italia. Tra il 2015 e lo scorso anno, è aumentato di quasi 450 mila tonnellate (+7,3 per cento), che fa seguito alla crescita di circa 350mila tonnellate (+6,1 per cento) rilevata tra il 2014 e il 2015. La seconda tipologia più raccolta è la carta (20,3 per cento del totale), cresce molto la raccolta del vetro che registra un +6 per cento rispetto al 2015 e per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE (+5,3 per cento).