Bonus per installare ascensori in condominio: ok anche senza delibera

Bonus per installare ascensori in condominio ok anche senza delibera
Resta valido il bonus per installare ascensori in condominio con la finalitdi eliminare le barriere architettoniche, anche se a sostenere le spese è un singolo condomino, si ha diritto alla detrazione fiscale in base ai valori della tabella dei millesimi di proprietà, i chiarimenti arrivano da Fisco Oggi dell’Agenzia delle Entrate

E’ un tema da sempre discusso quello dell’eliminazione delle barriere architettoniche che spesso rendono difficile l’accesso a parecchi luoghi alle persone purtroppo disabili, non in grado di superare un ostacolo apparentemente innocuo.

Il problema esiste non solo quando si devono utilizzare i mezzi pubblici, superare un marciapiede alto e via dicendo, ma anche in un condominio. Potendo affrontare i costi, anche il singolo condomino può provvedere all’installazione di un ascensore per abbattere queste barriere architettoniche.

Ma cosa succede sul fronte della detraibilità delle spese sostenute per l’installazione? É necessario che ci sia una delibera dell’assemblea condominiale per effettuare i lavori? La risposta è affermativa per quanto riguarda la detraibilità delle spese sostenute anche in mancanza della delibera dell’assemblea condominiale. I chiarimenti arrivano da Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate, che ha così risposto ad un contribuente che chiedeva delucidazioni in merito.

Secondo quanto spiegato da Fisco Ogg, fra gli interventi aventi diritto alla detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio, rientrano anche quelli finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi.

Ne consegue che le spese sostenute per installare un ascensore in un condominio, anche se sono state sostenute per intero da un singolo condomino, sono detraibili pur senza la delibera dell’assemclea condominiale. Fondamentale è però che ci sia l’autorizzazione del Comune ad eseguire i lavori.

In particolare, il contribuente potrà usufruire della detrazione fiscale limitatamente alla parte di spesa riferibile alla quota a lui imputabile sulla base della tabella condominiale di ripartizione dei millesimi di proprietà.