Milano è la città più smart d’Italia: Bologna e Firenze la tallonano

Milano è la città più smart d’Italia Bologna e Firenze la tallonano
La conferma che Milano è la città più smart d’Italia arriva dall’ICity Rate 2017 di Fpa, prima in classifica batte Bologna e Firenze, male il Sud

All’ombra della Madonnina si festeggia ancora una volta sul fronte della produttività, mezzi di trasporto, bike sharing e tanto altoo ma, ad appannare il successo di essere la città più smart italiana, c’è il consumo di suolo e la qualità dell’aria. Milano vince lo scettro di Smart City per il quarto anno consecutivo, ma Bologna e Firenze incalzano in una classifica in cui il Nord avanza velocemente mentre il Sud fatica a tenere il passo.

Il capoluogo meneghino si distingue in particolare per crescita economica, mobilità sostenibile, ricerca/innovazione, trasformazione digitale e, in particolar modo, si distingue per la partecipazione dei cittadini e la gestione dei beni comuni. Molto rilevanti i numeri di Milano che guadagna il primo posto nel 20 per cento degli indicatori oggetto di indagine quanto a produttività, imprenditorialità, diffusione del coworking. Ottima anche l’offerta di trasporto pubblico locale, con 16.218 posti a chilometro per abitante, diffusione di bike sharing.

A guardare i dati del rapporto ICity Rate 2017 di FPA (gruppo Digital360), nel capoluogo lombardo tutto funziona perfettamente, una sorta di isola felice se non fosse che va malissimo sul fronte del consumo di suolo (in cui si colloca al 97esimo posto della classifica) e qualità dell’aria (98esimo), questo fa sì che si accorcino le distanze dalle città inseguitrici.

Infatti, Milano è tallonata da Bologna che si piazza in classifica a soli due punti di distanza dal vertice (contro gli oltre 50 dello scorso anno), potendo vantare il primato nell’energia e nella governance e in generale per il buon equilibrio nei diversi ambiti che compongono la “città intelligente”. Medaglia di bronzo per Firenze grazie alle politiche attuate per turismo sostenibile e cultura, crescita digitale, energia e ambiente. A seguire nella top ten delle Smart City italiane troviamo Venezia, Trento, Bergamo, Torino, Ravenna, Parma e Modena

Bergamo, rispetto allo scorso anno, ha guadagnato ben 5 posizioni, grazie ad una buona crescita economica e ricerca/innovazione. Salto in avanti anche per Trento che si piazza al quinto posto, grazie ad ambiente e economia circolare.

Non va bene nelle città del Sud, scorrendo la classifica dei 106 capoluoghi esaminati, bisogna scendere al 47esimo posto per trovare Cagliari; all’ultimo posto Trapani, preceduta da Vibo Valentia, Caltanissetta, Agrigento, Crotone, Catanzaro, Enna, Catania, Foggia, Benevento.

In forte accelerazione, rispetto allo scorso anno, Trento che sale dall’ottavo al quinto posto; Bergamo è salita al sesto posto con un salto di ben 5 posizioni: Ottimo il posizionamento delle città emiliano/romagnole, che guadagnano quattro posti su dieci nella top ten, a cui si aggiunge Reggio Emilia in 11esima posizione. Lenta la crescita di Roma, al 17esimo posto della classifica generale, seppur con uno scatto in avanti di 4 posizioni, grazie alla trasformazione digitale, utilizzo dei social, servizi online e altro.