Detrazione Irpef per il recupero edilizio: la comunicazione all’Asl

Detrazione Irpef per il recupero edilizio la comunicazione all’Asl
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione Irpef per il recupero edilizio e sulla comunicazione all’Asl, quando è necessario inviarla

La domanda del contribuente riguardava le detrazioni fiscali a cui si ha diritto dopo aver effettuato degli interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir) e, nello specifico, quando e se fosse necessario inviare una comunicazione ufficiale all’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente, così come previsto dalla legge, con raccomandata a/r o altre modalità stabilite dalla Regione.

A chiarire come ci si debba comportare correttamente, è la rivista telematica Fisco Oggi che evidenzia innanzitutto che non sempre è necessario inviare la comunicazione all’Asl: “Per poter beneficiare della detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir), l’invio (con raccomandata a/r o altre modalità stabilite dalla Regione) della comunicazione all’Azienda sanitaria locale territorialmente competente non è sempre necessario. Infatti, la comunicazione (notifica preliminare all’Asl e alla direzione provinciale del Lavoro territorialmente competenti) deve essere effettuata solo nei casi in cui la normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro espressamente lo prevede. Tale obbligo sussiste, in particolare, nel caso di cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non  contemporanea; di cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nell’ipotesi precedente per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera; cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini/giorno (articolo 99, Dlgs 81/2008)”.

Ricordiamo che chi effettuata lavori di ristrutturazione edilizia, recupero e risanamento conservativo sull’immobile può fruire di una detrazione fiscale del 50 per cento per tutti gli interventi realizzati fino al 31 dicembre, con limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Per fruire del bonus Irpet è necessario pagare i lavori con bonifico bancario o postale, in cui devono essere indicati: causale di versamento; codice fiscale del soggetto che paga; codice fiscale o Partita Iva del beneficiario del pagamento.