Ancora in crescita i mutui prima casa: in calo le surroghe

Ancora in crescita i mutui prima casa in calo le surroghe
Sono ancora in crescita i mutui prima casa nel terzo trimestre dell’anno in corso, incremento del 3,8 per cento rispetto al secondo trimestre

Ancora notizie positive per il settore immobiliare, le famiglie italiane comprano casa e per farlo ricorrono al mutuo. Stando ai risultati dell’ultima edizione dell’Osservatorio elaborato da MutuiOnline.it, è la prima casa ad essere protagonista di questo periodo positivo, tanto che nel terzo trimestre dell’anno in corso, è stata registrata una crescita delle erogazioni pari al 45,1 per cento, che significa un aumento del 3,8 per cento rispetto al secondo trimestre dell’anno in corso.

L’analisi ha riguardato anche i mutui di surroga, ancora una volta si confermano tra i maggiormente erogati, registrando però un calo rispetto al secondo trimestre, passando dal 49,7 per cento al 44 per cento.

Emerge anche una conferma di scelta del tasso fisso con una preferenza dell’81,7 per cento delle sottoscrizioni, mentre i mutui a tasso variabile si fermano al 16,4 per cento. Il tasso medio fisso per i mutui a 20 e 30 anni si è attestato al 2,22 per cento, quello medio variabile a 0,98 per cento, costante da agosto.

La maggior parte dei mutui erogati ha una durata di venti anni per un importo medio pari a 122.531 euro. Per quanto riguarda invece l’importo, il 38,8 per cento dei mutui è stato erogato per una fascia compresa tra i 50.001 e 100.000 euro. Per le classi di età dei mutuatari, il 45,1 per cento dei mutui è stato erogato a persone di età compresa tra i 36 e i 45 anni, sul fronte dei redditi dei richiedenti il mutuo, il 35,6 per cento è compreso tra i 1.501 e 2.000 euro.

Il percorso di crescita del mercato dei mutui, iniziato già da qualche tempo, sta continuando senza troppi intoppi. Un andamento positivo dei primi sette mesi dell’anno in corso che un recente report di Abi ha confermato. Complice del recupero del mercato dei mutui, è sicuramente l’andamento molto positivo del mercato immobiliare italiano che ha ripreso vivacità su tutto il territorio nazionale. Un miglioramento che si è verificato fin dagli ultimi mesi dello scorso anno ed è proseguito nel primo trimestre dell’anno in corso.