Finanziamenti senza correre rischi: cosa fare per non avere sorprese

Finanziamenti senza correre rischi cosa fare per non avere sorprese
Considerazioni da fare prima di chiedere finanziamenti senza correre rischi, dalla valutazione della rata da pagare all’istituto di credito al quale rivolgersi con fiducia

Ottenere un mutuo non è più così difficile, lo dicono le varie indagini sul mercato dei mutui, gli italiani hanno ripreso ad acquistare casa, i tassi sono più che abbordabili, almeno per il momento, i prezzi delle case segnano ancora una flessione, senza contare le agevolazioni fiscali a cui si può ricorrere.

Questo non deve far pensare che sia poi così facile, le banche propongono prodotti che incoraggiano ma è buona regola sapere prima che mutuo si può avere compatibilmente con le proprie possibilità economiche. Il mutuo è un impegno a lungo termine, per questo prima di firmare un contratto di finanziamento bisogna riflettere. Qualche consiglio arriva dalla recente guida della Banca d’Italia.

Innanzitutto, bisogna valutare esattamente le proprie possibilità economiche, essendo un impegno che nella maggior parte dura anche decenni, bisogna prevedere eventuali imprevisti, ad esempio, spese mediche, mantenimento dei figli, ma anche la possibilità di perdere il lavoro o qualsiasi accadimento che faccia ridurre le entrate.

Fare molta attenzione al tasso di interesse applicato dalla banca che non può superare la soglia dell’usura, come stabilito da Tegm (Tasso Effettivo Globale Medio) e pubblicata sul sito ufficiale della Banca d’Italia.

E’ fondamentale essere puntuali nel pagamento della rata, in caso di ritardato pagamento (totale o parziale) di una rata per oltre 30 giorni, il cliente viene informato sulle conseguenze degli omessi pagamenti, che possono essere gli interessi di mora o la perdita del diritto di proprietà, e le misure di sostegno eventualmente disponibili. Gli interessi di mora si aggiungono alle somme già dovute.

Anche se non proprio tutti ne sono a conoscenza, una conseguenza dei mancati o ritardati pagamenti è di essere inseriti nella Centrale dei Rischi dalla Banca d’Italia ed in qualsiasi altro sistema informativo sul credito. Questo significa essere individuato come “cattivo pagtatore”, in quanto inadempiente, ed essere messo in condizione di non poter richiedere un nuovo futuro finanziamento che verrebbe negato.

Se facendo i conti non si riesce a pagare sempre e con puntualità le rate del mutuo, ci si deve rivolgere all’istituto che ha erogato il finanziamento chiedendo di rinegoziare le rate, ad esempio, oppure una sospensione ricorrendo al fondo di garanzia per i mutui, o consultarsi con altri istituti per trovare un mutuo a condizioni più accessibili.

Infine, bisogna evitare di rivolgersi a operatori non iscritti negli albi previsti dalla legge, in caso di necessità, per chiedere aiuto si può ricorrere ai fondi pubblici di sostegno come il fondo di prevenzione dell’usura, al fondo di solidarietà per le vittime dell’usura o il fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui.

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