Superare la crisi immobiliare: occorrono meno tasse secondo Fiaip

Superare la crisi immobiliare occorrono meno tasse secondo Fiaip
Su come superare la crisi immobiliare si è espresso Paolo Righi al XIV congresso nazionale della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari a Verona

Il punto dell’andamento del mercato immobiliare italiano è stato fatto in occasione del XIV congresso nazionale della Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari tenutosi a Verona. Nonostante la ripresa ci sia, lo dicono le varie analisi degli esperti, i volumi non sono ancora arrivati ai livelli pre crisi.

Quello che è emerso è che non sono sufficienti i numerosi incentivi proposti per incoraggiare l’acquisto di una abitazione, occorre fare di più, soprattutto abbattere le tasse. Questo è quanto ha riferito Paolo Righi, presidente nazionale Fiaip che, dopo otto anni di mandato, lascerà l’incarico. Una carica molto impegnativa che ha significato dure battaglie e altrettante soddisfazioni per un maggiore riconoscimento della professione di agente immobiliare.

Nella relazione conclusiva del XIV congresso della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Paolo Righi, ha così commentato: “Non possiamo più subire una politica miope che non guarda all’immobiliare e alle imprese del settore come leva per la crescita economica nel nostro Paese. Non aver compreso che il settore immobiliare è anticiclico e che quindi bisognava puntare su di esso invece che tassarlo, ci ha condannato ad una ripresa molto più lenta rispetto agli altri Paesi europei. La crisi non è ancora finita e non finirà se non si tornerà a puntare sull’immobiliare, che è un motore importante per uscire dalla crisi”.

A margine del congresso è intervenuto anche Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia: “Le politiche fiscali degli ultimi anni nei confronti della proprietà immobiliare hanno avuto effetti deleteri. Ed oggi anche diversi studiosi ed economisti si stanno convincendo che tassare l’immobiliare non è meno dannoso rispetto alla tassazione del lavoro”.

Anche Vincenzo Gibilino, presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Mercato Immobiliare, sostiene che è necessario intervenire sulla eccessiva tassazione che grava sugli immobili: “Una consistente riduzione e modifica della tassazione sull’immobiliare, riportando indietro l’orologio fiscale al 2008, è l’unica strada percorribile e assennata per creare le condizioni di ripresa di un settore a dir poco martoriato da politiche disastrose, confuse e contraddittorie. Serve una totale inversione di tendenza per rimettere in moto il mercato, per ridare slancio alle compravendite, senza perdere altro tempo prezioso”.