Quando bisogna costituire il condominio: cosa dice la legge

Quando bisogna costituire il condominio cosa dice la legge
Cosa dice la legge su quando bisogna costituire il condominio, se in un edificio esistono almeno due appartamenti intestati a proprietari diversi, il condominio nasce in automatico

Per quanto possa sembrare inverosimille, se in una palazzina sistono anche solo due appartamenti intestati a due diversi proprietari, il condominio nasce in automatico, dunque, bisognerà rispettare le regole che la legge impone in fatto di condominio.

Quando è possibile, si può scegliere di vivere in una soluzione indipendente che comporta molti vantaggi, fra cui quelli di non dover partecipare ad un’assemblea condominiale che, come noto, rappresenta un campo di battaglia a tutti gli effetti. Mettere d’accordo più persone non è certo semplice, ma non a tutti è concesso acquistare una villetta monofamiliare per non avere fastidi di nessun genere.

Un condominio è d’obbligo quando in un edificio ci sono almeno due appartamenti, msi può trattare anche di una villetta bi familiare costituita da due abitazioni distribuite su due piani tra loro indipendenti e intestate a proprietari diversi. In questo caso, si forma un condominio, con tutto ciò che esso comporta e senza che la scelta sia volontà dei condomini, essendo una situazione di fatto, come stabilisce la legge.

Come spiegato dalla Cassazione, il condominio nasce quando più persone costruiscono un edificio su un suolo comune, dunque, essendo la costituzione del condominio automatica, non è necessaria alcuna apposita delibera di un’assemblea. Una volta nato il condominio, si è in presenza di parti comuni dell’unità immobiliare, vale a dire che servono a tutti i condomini, ad esempio il tetto che copre tutto l’edificio o il giardino.

Il condomonio deve adempiere ad alcune formalità, in particolare bisogna aprire un codice fiscale in capo al condominio che si esegue presso l’Agenzia delle Entrate, ed accendere un conto corrente su cui saranno depositati i soldi delle quote dei singoli condomini.