Incremento delle compravendite: cresce la domanda, diminuisce l’offerta

Incremento delle compravendite cresce la domanda, diminuisce l’offerta
L’indagine svela l’incremento delle compravendite, in aumento la domanda ma l’offerta comincia a diminuire soprattutto per le tipologie più richieste

L’ennesima conferma dell’andamento positivo del mercato immobiliare italiano, arriva da un’indagine svolta dall’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa che evidenzia un incremento delle compravendite anche grazie ai prezzi che si stanno ormai stabilizzando. Il mattone, dunque, interessa sempre più le famiglie italiane incoraggiate anche dall’apertura del mercato del credito che propone tassi ancora molto bassi e da un discreto miglioramento del quadro economico del nostro Paese.

Se la domanda è in aumento, sottolinea l’indagine dell’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, l’offerta inizia a diminuire, soprattutto per le tipologie di qualità che riguardano il posizionamento e lo stato di conservazione dell’abitazione. Nelle grandi città, è il trilocale ad avere la meglio snelle scelte, che raccoglie il 40,1 per cento delle preferenze. A seguire il quattro locali con il 24,7 per cento.

La disponibilità di spesa nelle grandi città è orientata, nella maggioranza dei casi, verso la fascia più bassa, si arriva fino a 119 mila euro. Trend simile per gli altri capoluoghi di regione e per i capoluoghi di provincia. L’analisi dell’offerta sulle grandi città vede prevalere i trilocali (32,8 per cento), seguiti dai quattro locali con il 25 per cento. Non cambia molto nelle altre realtà.

Si sono accorciati i tempi di vendita rispetto ad un anno fa, attualmente nelle grandi città si aggirano intorno ai 141 giorni, leggermenti superiori nei capoluoghi di provincia con 167 giorni, nei comuni dell’hinterland delle grandi città la vendita si formalizza in 162 giorni.

Nel primo semestre dell’anno in corso, nelle grandi città si è registrato un ribasso dello 0,4 per cento delle quotazioni immobiliari. Una contrazione più contenuta rispetto al passato che fan ben sperare nella stabilità ormai in dirittura di arrivo. Alcune grandi città, infatti, hanno già registrato variazione dei prezzi che sono tornati in territorio positivo, anche se molto timidamente: Bologna (+1,1 per cento), Milano (+1,0 per cento), Napoli (+0,7 per cento) e Verona (+0,5 per cento). Ancora in flessione i valori delle altre città, con Genova fanalino di coda che registra una flessione del 3,0 per cento.

Le previsioni dicono che si potrebbere raggiungere la stabilità dei valori per le grandi città ed un’ulteriore diminuzione per l’hinterland e per i capoluoghi di provincia. Sempre nel campo delle previsioni per le grandi città, il prossimo anno dovrebbe verificarsi un lieve rialzo dei prezzi. Le compravendite potrebbero arrivare a 550-570 mila. Sul fronte delle locazioni, il gruppo Tecnocasa prevede ancora leggeri ritocchi al rialzo.