Mutui prima casa in Friuli: arrivano gli stanziamenti della Regione

Mutui prima casa in Friuli arrivano gli stanziamenti della Regione
Facilitazioni per i mutui prima casa in Friuli, la Regione stanzia 400mila euro per consentire alle famiglie a basso reddito di acquistare casa

Buene notizie per le famiglie a basso reddito in Friuli, sono in arrivo fondi da parte della Regione per consentire loro di accedere al mercato del credito chiedendo un mutuo per l’acquisto della prima casa. La Regione ha deciso di intervenire con nuovi fondi per un totale di 400 mila euro per sostenere le garanzie integrative.

Negli ultimi anni, infatti, in Friuli Venezia Giulia è cresciuta gradatamente la richiesta di garanzie. Secondo quanto risulta dai dati regionali, la crescita delle garanzie ha regitrato una forte crescita fra il 2010 e il 2016, con un rallentamento del trend solo nei primi mesi di quest’anno.

Nel 2010 le fideiussioni richieste erano sei passate a 125 del 2011, erano 161 nel 2012, 252 nel 2013, 327 nel 2014, il trend al rialzo prosegue nel 2015 con 446 fidejussioni che passano a 776 dello scorso anno, anche se leggermente in flessione, nel primo semestre dell’anno in corso si è arrivati a 186.

Lo stanziamento di nuovi fondi da parte della regione Friuli consentirà di soddisfare le domande di mutuo che le famigle presenteranno nei prossimi mesi agli sportelli delle banche convenzionate. Fra queste, il Mediocredito Fvg, banca partecipata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, continuerà a gestire il Fondo di garanzia che rilascia le garanzie integrative di quella ipotecaria a favore delle banche che erogheranno ai privati mutui fondiari per l’acquito della prima casa.

In pratica, la Regione interviene come garante nelle pratiche di mutuo stipulate dai privati con gli istituti di credito sia per l’acquisto che per costruire o ristrutturare la prima casa, permettendo così l’ottenimento di mutui che superano l’80 per cento del valore degli immobili.

Grazie alla garanzia, se il valore dell’immobile non supera il tetto di 170 mila euro c’è la possibilità di stipulare un mutuo di importo pari all’intero valore dell’immobile. L’importo massimo che la Regione garantisce è di 42.500 euro, che va a coprire la parte di mutuo eccedente l’80 per cento del valore dell’alloggio ipotecato.