Analisi redditi e costi degli affitti nel mondo: Milano top in Europa

Analisi redditi e costi degli affitti nel mondo Milano top in Europa
Una recente analisi redditi e costi degli affitti nel mondo rivela che Milano primeggia in Europa per convenienza e qualità della vita

Un recente sondaggio rivela che, nel bene e nel male, all’ombra della Madonnina si vive meglio che a Berlino, Parigi e Londra, molte le caratteristiche positive di qualità della vita che ne determinano anche la convenienza economica.

Nella classifica internazionale di cui si parla, Milano, fra l’altro una città italiana presente, entra tra le trenta metropoli al top in tutto il mondo quanto a costi accessibili associati alla qualità della vita pliazzandosi al decimo posto

Il Sole 24 ore analizza i dati per spiegare i motivi che portano Milano ad essere così attraente per un osservatore internazionale che valuta, a livello globale, dove stabilirsi. L’ipotesi su cui si basa la ricerca è che chi si muove per lavoro o alla ricerca di migliori condizioni per la propria famiglia, lo faccia cercando un appartamento in affitto, anziché comprare casa, un’abitudine diffusa in tutto il mondo.

La società RentCafè.com, specializzato nella selezione di case in affitto a livello globale ed è parte del gruppo Yardi (software provider specializzato nel real estate con sede in California e oltre 5mila dipendenti in tutto il mondo) ha elaborato una speciale classifica, seguitissima negli Stati Uniti.

Quali sono le migliori città al mondo per chi vive in affitto? Se non ci sono problemi di budget, la risposta può essere soggettiva ma è focalizzata sulle metropoli più gettonate, come Londra a New York (Manhattan). Le cose cambiano se si deve fate i conti con il reddito di una famiglia dopo avere pagato l’affitto della casa.

RentCafè.com è quindi partita dal report “Cities of opportunit” recentemente elaborato da Pwc, che cita le città, in tutto il mondo, dove maggiormente si preferisce vivere anche in termini di opportunità. La classifica vede sul podio, in prima posizione Londra, seguita da Singapore, Toronto, Parigi, Amsterdam e Manhattan, Milano è in 18a posizione tra Dubai e Beijing.

Basandosi sugli affitti medi e sui redditi medi si è ricavato il “rent-to-income”. Le posizioni delle città cambiano notevolmente rispetto alla graduatoria di Pwc. Nonostante le opportunità, se l’affitto diventa esagerato rispetto al reddito, non è possibile restare nella città scelta. Il connubio convenienza e opportinità, posiziona Londra 21mo posto e Manhattan addirittura al 29mo.

Milano, in base a questi criteri, diventa dunque molto più attraente a livello mondiale. L’indice di incidenza dell’affitto sul reddito del 29 per cento, con entrate medie annue di 42.800 dollari (37.300 euro circa) e un affitto medio di 12.480 dollari (10.875 euro circa).

Restringendo l’orizzonte di osservazione alla sola Europa, Milano diventa la prima europea per convenienza/qualità della vita, seguita da Berlino, al 12mo posto, con un indice del 30 per cento, seguita da Madrid (16ma), Stoccolma (17ma) e Amsterdam (18ma).

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