Acquirenti di garage e posti auto: la maggior parte sono investitori

Acquirenti di garage e posti auto la maggior parte sono investitori
Lo scorso anno sono aumentati gli acquirenti di garage e posti auto, molto positivi anche i primi mesi dell’anno in corso

E’ stato un anno positivo per le vendite di garage e posti auto, tanto che sono stati compravenduti 307.640 box e posti auto. E’ andato bene anche il primo trimestre dell’anno in corso tanto che le transazioni sono aumentate del +8,7 per cento rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Stando all’analaisi condotta presso le agenzie Tecnocasa e Tecnorete, il 65,5 per cento delle operazioni hanno interessato l’acquisto di box, il 34,5 per cento ha riguardato operazioni di locazione. I rendimenti da locazione dei box si aggirano intorno al 5,9 annuo lordo, questo spiega perchè il 55 per cento di chi ha acquistato il box lo ha fatto per metterlo a reddito.

Lo scorso anno sono stati compravenduti 307.640 box e posti auto, il dato che si riferisce al primo trimestre dell’anno in corso, registra un aumento del +8,7 per cento, le compravendite complessive di box e posti auto rispetto al primo trimestre dello scorso anno pari a 71.605.

Nel secondo semestre i prezzi dei box sono diminuiti dello 0,8 per cento, quelli dei posti auto dell’1,6 per cento. Continua quindi il ribasso dei valori che si sono ridimensionati a seguito della crisi immobiliare.

La diminuzione più importante si registra a Genova, dove la crisi del mercato non si è ancora ridotta. I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali dove l’offerta di box non è elevata, ci sono difficoltà di parcheggio e, spesso, immobili storici privi o con pochi box.

Dal secondo semestre del 2007 i prezzi dei box sono diminuiti del 35 per cento. Se si decide di investire in un box è necessario considerare la zona, per essere conveniente meglio scegliere luoghi in cui scarseggnano i parcheggi e dove c’è un bassa presenza di box rispetto alle abitazioni (ad esempio nelle zone centrali e semicentrali delle grandi città). Sono da escludere le nuove zone in cui c’è abbondanza di box o introdotti parcheggi per residenti.

Da valutare anche le zone ad alta presenza di uffici, soprattutto se non sono ottimamente collegate con i mezzi di superficie e non ci sono parcheggi disponibili.

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