Cessione del credito d’imposta: come fare per ecobonus e sismabonus

Cessione del credito d’imposta come fare per ecobonus e sismabonus
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulla cessione del credito di imposta per ecobonus e sismabonus condomini, a chi si può cedere

L’Agenzia delle Entrate ha fornito tutte le informazioni necessarie per la cessione del credito d’imposta per i condòmini che possono beneficiare della detrazione fiscale, per le spese sostenute dall’1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico sulle parti comuni di edifici.

Con il provvedimento 108577/2017, l’Agenzia delle Entrate approfondisce l’argomento degli interventi per la riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici che interessano l’involucro con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda nonché quelli finalizzati a migliorare la prestazione energetica a termini di legge.

Con il provvedimento 108572/2017l, invece, approfondisce la cessione del credito per la detrazione per gli interventi che migliorano le misure antisismiche e l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza delle parti comuni

La Manovrina prevede la possibilità per gli incapienti di cedere alle banche il credito relativo agli interventi condominiali di riqualificazione energetica, ma si attendono ulteriori informazioni.

I provvedimenti spiegano che i condòmini, anche incapienti, che hanno diritto alla detrazione di imposta, possono cedere il credito ai fornitori di beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi, a persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti, con la possibilità di cedere il credito ottenuto dai condòmini.

Esclusa la possibilità di cessione a banche, intermediari finanziari e amministrazioni pubbliche. Il credito cedibile corrisponde alla detrazione spettante al condòmino, pari alla percentuale delle spese prevista per gli interventi agevolabili.

Il condòmino che cede l’intero credito d’imposta, dovrà comunicare all’amministratore di condominio, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, l’intenzione di cedere il credito, indicando tutti i dati necessari. Compito dell’amministratore sarà quello di comunicare a sua volta, entro il successivo 28 febbraio, all’Agenzia delle Entrate come previsto dalla procedura ai fini della dichiarazione precompilata.
 
L’Agenzia delle Entrate, una volta in possesso delle informazioni necessarie, gli mette a disposizione nel “Cassetto fiscale” il credito d’imposta che gli è stato attribuito e che potrà utilizzare.