Nuove tasse sulla locazione turistica: si ribella Confedilizia

Nuove tasse sulla locazione turistica si ribella Confedilizia
Non ci sta Confedilizia per le nuove tasse sulla locazione turistica, il presidente Giorgio Spaziani Testa tuona, nel Paese del turismo, si uccide la locazione turistica

L’Italia rappresenta in tutto ill mondo il Paese in ui i turismo è il cuore dell’economia, ma il piacere dell’ospitalità, le prelibatezze culinarie ed i paesaggi che offre la nostra penisola non si trovano facilmente nel resto del mondo.

Che sia mare, lago, montagna o campagna, i turisti italiani e non, lanciano messaggi positivi. Per il momento, però, la locazione turistica sta attraversando un periodo accompagnato da forti polemiche per via delle nuove norme da applicare agli affitti brevi.

Oltre ai normali contratti di affitti brevi stipulati da studenti e professionisti, si parla anche di locazioni turistiche alle quali si rivolgono sia i villeggianti italiani che stranieri, preferendo una casa ad una struttura alberghiera.

Ma Giorgio Spaziani Testam presidente di Confedilizia, in una nota manifesta tutto il suo dissenso: “Il nuovo testo della norma sugli affitti brevi è molto pericoloso, oltre che di dubbia costituzionalità”.

Giorgio Spaziani Testa ha spiegato: “Oltre ad introdurre una nuova tassa, con l’estensione dell’imposta di soggiorno alle locazioni e a tutta Italia, viene delegato a un provvedimento non legislativo, da un lato il potere di stabilire che un diritto costituzionale come quello di proprietà attraverso la locazione venga sottoposto ad autorizzazioni, dall’altro quello di trasformare in imprenditore chi affitti per un tot di giorni superiore a quanto deciderà il funzionario ministeriale di turno o possieda un numero di appartamenti maggiore di quanto sarà gradito allo stesso funzionario”.

Infine: “Nuove tasse, nuova burocrazia, nuovi adempimenti, addirittura obblighi di partita Iva, scritture contabili, commercialisti ecc. per chi si permette di fare qualcosa che non è gradito dal mondo alberghiero. Nel Paese del turismo, si uccide la locazione turistica. Come diceva qualcuno, continuiamo così, facciamoci del male”.

La “manovrina” a cui si riferisce Confedilizia, promette controlli severi e procedure che dovrebbe fare in modo che tutti paghino la cedolare secca sui canoni di locazione incassati, anche se, per durate inferiori ai 30 giorni, le norme non prevedano la registrazione del contratto. Le nuove misure sono molto rigide, e accontentano le richieste degli albergatori e di coloro che sono ingiustamente penalizzati dall’alto tasso di “nero” del settore degli affitti brevi.

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