Il ritorno dell’Imu sulla prima casa: dovrebbero pagare solo i ricchi

Il ritorno dell’Imu sulla prima casa dovrebbero pagare solo i ricchi
L’Europa chiede il ritorno dell’Imu sulla prima casa che dovrebbero pagare i contribuenti italiani con un alto reddito, si oppone il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan

E’ notizia accertata che la Commissione Europea stia chiedendo insistentemente all’Italia il ritorno dell’Imu sulla prima casa che dovrebbero paga solo i contribuenti con un reddito molto alto, i più ricchi, insomma.

Contrario alla ventilata ipotesi europea è il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. L’Unione Europea chiede e l’Italia risponde, almeno per il momento, che non ci sarà nessuna modifica della tassa sugli immobili, nell’ambito dell’approvazione della manovrina da 3,4 miliardi presentata lo scorso aprile.

Ma vediamo quali potrebbero essere le novità sulle imposte della prima casa. A spiegare la proposta della Commissione Europea è il portale LeggiOggi.it. In buona sostanza, viene chiesta la reintroduzione dell’Imu sulla prima casa che dovrebbero pagare solo i contribuenti con un reddito molto alto. L’obiettivo della reintroduzione dell’Imu sarebbe quello di arrivare a una politica di tassazione più equa.

Nonostante i timori, i ricchi contribuenti, almeno per il momemto, non dovrebbero avere motivi di preoccuparsi troppo, il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha respinto la proposta e dichiarato di non avere intenzione di modificare “una tassa che è stata appena cambiata da pochi mesi”. Le riforme fiscali, sottolinea il ministro, vanno viste nel loro insieme, e l’Europa ha sostanzialmente approvato il pacchetto proposto.

L’Imu è stata introdotta per la prima volta nel 2011, era stata estesa alla prima casa pochi mesi dopo dal Governo Monti, lo scorso anno era stata nuovamente limitata alle sole abitazioni non principali. Attualmente l’imposta deve essere pagata solo dai proprietari di prima casa che rientrano nelle categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9. Nello specifico, appartengono alla categoria catastale A/1 le abitazioni di tipo signorile; alla categoria A/8 le abitazioni in ville; alla categoria catastale A/9 castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

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