Uffici vuoti a Londra: piena crisi degli affitti nel cuore della City

Uffici vuoti a Londra piena crisi degli affitti nel cuore della City
Crisi degli affitti, gli uffici vuoti a Londra sono sempre di più, nel cuore della City aumentano gli spazi commerciali vuoti, effetto Brexit?

Non stanno facendo affati d’oro i proprietari di spazi commerciali a Londra, soprattutto se di seconda mano, infatti, se il nuovo ha registrato un boom senza precedenti, gli altri sono in grande sofferenza. A provocare questa anomala situazione anche l’incertezza politica e le grandi società che decidono per altre location.

Non è da escludere il fattore di aver costruito numerose nuove sedi, in grado di accogliere gli uffici delle grandi società che una volta erano sparsei in varie località, ed ora accentrati per risparmiare sugli affitti, voce in passivo del bilancio societario.Fa la sua parte anche l’effetto negativo di Brexit, che aleggia su Londra.

Qualsiasi sia la causa, nel cuore della City londinese i grandi proprietari di uffici hanno un reale problema, non riescono a trovare nuovi inquilini per quegli spazi commerciali che ormai si stanno svuotando perchè i vecchi occupanti traslocano oppure stanno ridimensionando il personale.

A rendere pubblica la difficoltà vissuta in questo momento a Londra, è Bloomberg che, supportato dai numeri di un report di Deloitte, racconta il caso del trasloco di Ubs. Il numero degli spazi commerciali che rimangono è in continua crescita: +36 per cento lo corso anno e un nuovo +19 per cento nel primo trimestre dell’anno in corso. La percentuale degli immobili disponibili è salita dal 3,9 al 5,8 per cento, segnalando che crescono gli spazi vuoti, la maggior crescita dal 2009.

Il ricercatore Shaun Dawson ha commentato: “La domanda per nuovi uffici è ancora ben forte, ma quella per il mercato di seconda mano non è così calda”. Gli investitori si sono raffreddati sul real estate londinese dopo il voto dello scorso giugno, preoccupati per l’uscita dall’Unione Europea.

Inoltre, il report di Deloitte evidenzia che la City ha anche visto crescere significativamente la cubatura a disposizione degli uffici: a marzo gli spazi in costruzione nel cuore di Londra risultavano in calo del 6 per cento, il primo calo verificatosi dal settembre 2014. I ricercatori sono dell’opinione che l’incertezza politica giochi un ruolo fondamentale in tutto questo.

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