Recupero sottotetti in Lombardia: approvata legge di semplificazione

Recupero sottotetti in Lombardia approvata legge di semplificazione
E’ stata approvata ieri la legge di semplificazione per il recupero sottotetti in Lombardia, che apporta modifiche alla Legge 12/2005, positivo anche il parere di Assoedilizia.

E’ stata approvata la Legge di Semplificazione che apporta modifiche alla Legge 12/2005 relativa al recupero dei sottotetti nella Regione Lombardia. Nello specifico, le modifiche introdotte per il recupero dei sottotetti sancisce che l’edificio deve avere 3 anni invece dei 5 precedentemente previsti, dopo tale periodo scatta la possibilità di ricavare sottotetti e riduzione delle tasse. Inoltre, i Comuni lombardi potranno prevedere esenzioni su oneri di urbanizzazione per il recupero di immobili dismessi o abbandonati.

Sono solo alcune delle novità introdotte dalla legge di semplificazione 2017 approvata a maggioranza dal Consiglio regionale della Lombardia. Le modifiche alla Legge 12/2005 riguardano anche gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e contributi edificatori in misura inferiore in quanto rapportati a quelli previsti per le ristrutturazioni (e non più a quelli previsti per le nuove costruzioni); la maggiorazione facoltativa ammissibile da parte del Comune solo fino ad un massimo del 10 per cento (invece del 20 per cento); l’esenzione dai contributi edificatori e dagli oneri di urbanizzazione se il sottotetto è collegato alla “prima casa” e fino a 40 metri quadri di superficie.

Anche Assoedilizia ha accolto positivamente l’approvazione delle modifiche alla Legge per il recupero dei sottotetti. Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, ha commentato: “La Regione Lombardiasi sta ponendo, in linea con le più evolute e responsabili posizioni culturali in urbanistica, l’obiettivo di semplificare la legislazione in materia, alleggerendo tra l’altro il carico degli oneri da corrispondere ai comuni, al fine di incentivare sempre più il recupero di risorse edilizie esistenti, ma inutilizzate o sottoutilizzate. Con il conseguente effetto di perseguire un concreto risparmio di suolo, a fronte di maggiori disponibilità edilizie per le famiglie. Come avvenuto recentemente con la legge sul recupero dei seminterrati, la nostra Regione è antesignana ed esemplare, a livello nazionale”.